"Primavera anticipata, disastrosi effetti della tropicalizzazione", l'allarme della Coldiretti per l'agricoltura barese

L'associazione segnala un aumento di cinque gradi nelle temperature medie rispetto al mese di febbraio: "Il rischio - spiegano - è che alberi da frutto, ciliegi e vigne possano 'risvegliarsi' per poi non resistere al ritorno del freddo"

Temperature "superiori di 5 gradi" a marzo "rispetto al mese scorso" con la fioritura di " mandorli, olivi, albicocchi e peschi, con la maturazione contemporanea degli ortaggi e le primizie di fave e piselli" già pronti per la vendita: per la Coldiretti Puglia si tratta di "una  primavera con produzioni a forte rischio di shock termico, con alberi di mandorlo in fiore e gemme di albicocchi e peschi che si stanno già dischiudendo". Il timore, spiega il presidente dell'associazione degli agricoltori regionale, Savino Muraglia,  è che vigne, ciliegi e altri alberi da frutto possano 'risvegliarsi' in modo anticipato, non resistendo al ritorno del freddo, come spesso accade tra fine marzo e inizio aprile

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"Devastanti gli effetti della tropicalizzazione"

“Sono disastrosi gli effetti sui campi della tropicalizzazione del clima che azzera in pochi attimi gli sforzi degli agricoltori - aggiunge il direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti - che perdono produzione e al contempo subiscono l’aumento dei costi a causa delle necessarie risemine, ulteriori lavorazioni, acquisto di piantine e sementi e utilizzo aggiuntivo di macchinari e carburante. Gli imprenditori si trovano ad affrontare fenomeni controversi, dove in poche ore si alternano eccezionali ondate di maltempo a siccità perdurante. Da marzo a novembre del 2018 sono stati 11 i tornado e le trombe d’aria che si sono abbattuti sulla Puglia - segnala Coldiretti - a marzo a Lecce, ad aprile a Lequile, a giugno a Santo Spirito di Bari e a San Foca, a settembre a Salice Salentino, a novembre a Taurisano, Martina, Manduria e in provincia di Brindisi e a Parabita, secondo i dati ESWD, l’anagrafe europea degli eventi meteo estremi come tornado, bombe d’acqua, trombe d’aria, tempeste di fulmini.

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