Tombino rotto, rifiuti e sporcizia: i residenti di via Redi a Poggiofranco stufi del degrado

L'associazione Sos Città si è fatta portavoce degli abitanti della zona: "I pedoni devono letteralmente stare attenti a dove mettono i piedi"

Un tombino senza coperchio e messo in riparo alla meno peggio con alcune transenne, ma anche rifiuti per la strada e sporcizia: i residenti di via Redi, nel quartiere Poggiofranco di Bari, chiedono interventi per ripristinare decoro e sicurezza. A farsi portavoce degli abitanti della zona, l'associaizone Sos Città; "È paradossale pensare - spiegano gli attivisti Danilo Cancellaro e Dino Tartarino - che in una zona ricca di attività commerciali e di studi medici i pedoni debbano letteralmente stare attenti a dove mettono i piedi, ma soprattutto è ancor più vergognoso constatare che qualcuno si è lavato la coscienza ponendo una semplice grata, senza far nulla per ripristinare la dovuta sicurezza. Questo problema non esiste da ieri, ma addirittura da mesi. Come al solito, non vogliamo discriminazioni tra cittadini ed è per questo che chiediamo a gran voce la messa in sicurezza dell'area e una maggiore pulizia della strada" conclude Sos Città.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Commando assalta tir pieno di prodotti alimentari e sequestra autista: caccia ai malviventi

  • "Ero a fare le pelose" sul lungomare: scatta multa da 3mila euro. A Bari oltre 300 persone in quarantena

  • Stroncato dal coronavirus a 44 anni: l'addio di amici e colleghi per Luca Tarquinio Coletta, 'gigante buono' della Multiservizi

  • Nonno contagiato dal Coronavirus al San Paolo: in sette vivevano nell'appartamento da 60mq

  • Muore medico barese contagiato dal coronavirus: è la terza vittima in Puglia tra gli operatori sanitari

  • "I non residenti lascino casa per i controlli", nei condomini di Bari numerosi manifesti truffa: indaga la Polizia

Torna su
BariToday è in caricamento