La 'Terra di Bari Guest card' si presenta: "Sperimentazione entro l'estate, sconti in strutture e monumenti per i turisti"

In mattinata è stato siglato l'accordo tra Comune, Città metropolitana, Federalberghi e Camera di Commercio per la startup del progetto annunciato nel 2016: "Nel primo anno la vorremmo fornire gratuitamente"

Da un lato un sistema che permetta al turista di accedere con benefici diretti all'offerta culturale e ricettiva nei 41 comuni dell'area metropolitana barese, dall'altro un mezzo per raccogliere statistiche precise riguardo i visitatori, nell'ottica di un continuo miglioramento del servizio. Sono i due obiettivi cardine del progetto 'Terra di Bari Guest Card', che come aveva già annunciato a BariToday dall'assessore comunale Silvio Maselli, si prepara ad entrare nella fase 2.0.

La sigla dell'accordo interistituzionale

E oggi è stata posta la prima metaforica pietra del futuro network integrato dedicato al turismo, con la firma dell'accordo interistituzionale tra il Comune, Città metropolitana, Federalberghi e Camera di Commercio, alla presenza del sindaco metropolitano, Antonio Decaro, dell'assessore Maselli, del presidente di Federalberghi Francesco Caizzi e del presidente della Camera di Commercio Bari-Bat, Alessandro Ambrosi.

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Un progetto che raccoglie l'eredità del precedente progetto lanciato dall'amministrazione comunale nel 2016: la 'Bari Guest Card 2.0', con il quale sono state non solo sistemate le paline informative con codice Qr davanti ai principali monumenti, ma anche strutturato un sito e un'app dedicata per permettere ai turisti di avere informazioni sui monumenti semplicemente inquadrando il codice con lo smartphone. Sistema che poi è stato esteso anche agli altri comuni dell'ex provincia. "Abbiamo perso molto tempo per la burocrazia - spiega l'assessore Maselli - In particolare i controlli richiesti dal Codice degli Appalti pubblici al soggetto vincitore del bando ci hanno fatto accumulare ritardi, vista la lentezza esasperante delle procedure". Tra le novità previste, anche l'allestimento del Visitor Center al Museo civico di Bari, che sarà inaugurato ufficialmente a metà dicembre. Qui i visitatori potranno immergersi anche nell'esperienza a 360 gradi con visori e Google Glass, che permetteranno di entrare all'interno dei principali monumenti della provincia grazie alla realtà aumentata.

La nuova card

L'eredità più importante del vecchio bando è però soprattutto l'infrastruttura realizzata con albergatori, ristoratori, gestori di musei e monumenti, che si stanno dotando di speciali sensori per la lettura della carta. L'amministrazione metropolitana pensa al periodo maggio-giugno per un'effettiva commercializzazione della 'Terra di Bari Guest Card', che potrà essere gestita anche totalmente online. "Inizialmente vorremmo fornirla gratuitamente ai turisti - ricorda Caizzi - che potranno richiederla nelle strutture ricettive. A un anno dall'avvio della sperimentazione potrebbe avere un costo simbolico con una serie di vantaggi collegati. Il prezzo varierà in base ai servizi richiesti dal turista". L'esempio che Caizzi ha davanti agli occhi è quello dello Skypass nelle aree di montagna, che offre una serie di vantaggi a chi l'acquista, come la possibilità di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici, oltre a una scontistica negli esercizi convenzionati".

I big data

Maggio 2019 sarà anche il mese di avvio per la versione 2.0 dell'attuale piattaforma telematica della Guest Card, sui quali confluiranno anche i dati degli utilizzatori della carta elettronica. "Negli ultimi anni abbiamo avuto una crescita esponenziale del turismo in Puglia - ha ricordato Decaro - in maniera persino inaspettata. Dobbiamo quindi adattare a questi trend positivi la nostra offerta dedicata ai visitatori e i big data raccolti con la Guest Card ci permetteranno di personalizzare proprio i servizi da proporre ai turisti".

Insomma un progetto in continua evoluzione, la cui fase finale si vedrà a dicembre del 2020, quando la card sarà messa a regime dopo l'anno di sperimentazione, sfruttando anche i feedback ottenuti dagli utilizzatori. Per l'occasione è stato anche costituito un Comitato di pilotaggio politico del progetto e un consiglio tecnico, composto da esperti e dirigenti incaricati dalle amministrazioni dei comuni dell'ex provincia, così da ridurre i tempi per la definizione degli accordi con i vari soggetti interprovinciali e massimizzare la lista degli aderenti alla Terra di Bari Guest Card.

Futuro progetto regionale?

L'investimento da un milione e 300mila euro dell'Area metropolitana servirà anche a gettare le basi per una futura Guest Card che abbracci tutta la Regione Puglia. È l'idea di PugliaPromozione: l'agenzia regionale era presente con un suo delegato alla firma dell'accordo, che ha poi sottolineato come "i dati che andranno a comporre il maxi archivio statistico sul turismo pugliese saranno fondamentali per la messa a sistema del progetto in un network più esteso, che possa abbracciare tutta la Regione".

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