Francesco Vitale, un barese segretario generale della più grande associazione della dirigenza medica nazionale

Il prof. Francesco Vitale, Vice Presidente Nazionale Vicario dell’Associazione Primari Ospedalieri, Dirigenti Medici e Direttori Sanitari (ANPO - ASCOTI - FIALS Medici e ANMDO), è stato nominato Segretario Generale della più grande associazione della dirigenza medica nazionale: il PATTO FEDERATIVO PER LA PROFESSIONE MEDICA tra ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI e ANMDO - CIMO/FESMED e CIMOP (Medici Ospedalità Privata).

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Il prof. Francesco VITALE, 60enne barese, medico, già Primario Endocrinologo e Presidente Vicario Nazionale dell'Associazione ANPO-ASCOTI-FIALSMEDICI, organismo di rappresentanza dei Primari, Direttori Sanitari e Dirigenti Medici, è stato nominato Segretario Generale della più grande Associazione della Dirigenza Medica Nazionale: il PATTO FEDERATIVO PER LA PROFESSIONE MEDICA tra ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI e ANMDO - CIMO/FESMED e CIMOP (Medici Ospedalità Privata). Clinico esperto, condivide le proprie conoscenze professionali con quelle legislative e di management sanitario, così come previste dai nuovi ordinamenti, avendo conseguito la nuova idoneità primariale di indirizzo manageriale sanitario con la Università Cattolica «Sacro Cuore» di Roma ed il Master in Management delle Aziende Sanitarie alla Luiss "Libera Università Internazionale di Studi Sociali" di Roma. «Il Patto Federativo per la Professione Medica rappresenta nelle trattative con le istituzioni nazionali, regionali ed aziendali, una importante Associazione tra le più rappresentative della Dirigenza Medica. Tale associazione rappresentativa a livello nazionale, si pone al massimo livello di rappresentanza poiché questa organizzazione nata dalla fusione tra l'Associazione Nazionale dei Primari Ospedalieri, quella degli Specialisti Ortopedici-Traumatologi e quella dei Direttori Sanitari delle Aziende Ospedaliere e la CIMO-FESMED insieme alla CIMOP (Ospedalità Privata) rimane tra le più importanti sigle sindacali del mondo sanitario della Dirigenza. Un Patto Federativo che coglie l'opportunità di evidenziare al meglio la rappresentatività delle diverse funzioni nell'alveo della Dirigenza Medica». Attraverso questa intesa si è voluto aderire ad una più ampia visione di un welfare solidale e universale tale da adempiere ai nuovi modelli organizzativi della sanità, intendendo contestualmente partecipare al necessario futuro rinnovamento della Sanità Pubblica e Privata. Il presente e il futuro coinvolgono in un orizzonte comune il mondo medico pubblico e privato, il mondo sindacale e quello delle società scientifiche ed è per questo che uno dei principali obiettivi del Patto sarà quello di promuovere tra le organizzazioni una crescita culturale comune su tematiche che hanno impatto immediato sulle scelte formative, sulla tutela e sulla qualità del lavoro dei medici italiani. Questa nuova aggregazione di associazioni della dirigenza medica, aperta alle adesioni di altre organizzazioni, sarà da subito affiancata da un board scientifico, la cui attività sarà principalmente indirizzata sull’analisi di tematiche di comune interesse quali il finanziamento del SSN, il Patto della Salute, i LEA, gli standards, la formazione, la carriera del medico ed iniziative per la crescita culturale a sostegno della professione medica. L'ampia ed instancabile azione dell'ANPO (Associazione Nazionale Primari Ospedalieri) e gli interventi mirati alla condivisione di una gestione razionale dei modelli organizzativi in Sanità, per la migliore tutela del concetto universale di salute, hanno prodotto una sempre maggiore visibilità della stessa, consolidata con l'attuale nomina di un proprio esperto Dirigente, già conosciuto nell'ambito di un prestigioso consesso europeo in qualità di rappresentante del nostro Paese. I prossimi incessanti impegni vedranno il prof. Francesco Vitale quale portatore di contributi, idee ed innovazione nell'ambito delle raccomandazioni per la politica sanitaria relativa al miglioramento della sicurezza del paziente in ambito ospedaliero, delle condizioni lavorative negli ospedali, compresa l'esigenza di salvaguardia dei valori etici sul luogo di lavoro, dell'assistenza sanitaria nel contesto della politica di austerity e sull'utilizzo della moderna tecnologia digitale in ambito sanitario. Contributi ed impegno che proseguiranno nel solco della salvaguardia e tutela dell'etica e della solidarietà umana, valori fondanti della propria azione quotidiana.

Torna su
BariToday è in caricamento