Frutteti e uliveti danneggiati da grandine e vento, Regione pronta a chiedere lo stato di calamità

Dopo l'allarme lanciato dalle associazioni degli agricoltori, la Regione fa sapere che è "già iniziata l’attività istruttoria per verificare i danni riportati alle imprese agricole e agroalimentari"

La Regione pronta a chiedere lo stato di calamità per i danni provocati all'agricoltura dagli episodi di maltempo delle ultime settimane. Dopo l'allarme lanciato dalle associazioni degli agricoltori, preoccupati per i danni subìti in particolare da ciliegi, uliveti, mandorleti ma anche coltivazioni di ortaggi, la Regione Puglia, in una nota, fa sapere che gli uffici competenti "sono stati allertati ed è già iniziata l’attività istruttoria per verificare i danni riportati alle imprese agricole e agroalimentari ricadenti nei territori colpiti dai recenti eventi calamitosi di aprile  e maggio". "A valle degli approfondimenti ad oggi in corso - spiega ancora la nota - si provvederà, ai sensi del Decreto legislativo n. 102/2004, a proporre al Ministero delle Politiche Agricole, Forestali e del Turismo lo stato di calamità".

L'eventuale declaratoria da parte del Ministero consentirà l'utilizzo del Fondo di solidarietà nazionale, da ripartire tra le ditte colpite. In particolari, gli eventi atmosferici avversi di cui si sta valutando l'impatto sono le grandinate e i bruschi abbassamenti di temperature dello scorso 14 aprile, il vento forte del 22/24 aprile e le grandinate che si sono verificate il 6 e 12 maggio, che hanno colpito in particolare il Tarantino e il Barese.
 

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