Laboratori per i bimbi e servizi per le famiglie: negli spazi della Manzari-Buonvino nasce 'Nest'

Al via nel quartiere Libertà le attività del progetto, rivolte a bambini da 0 ai 6 anni e ai loro genitori: "Non soltanto un asilo nido"

Hanno preso il via oggi le attività del progetto “NEST_ Nido Educazione Servizi Territorio”, il nuovo presidio socio-educativo gratuito per la prima infanzia e le famiglie del territorio ospitato negli spazi del plesso della scuola d’infanzia Manzari-Buonvino a Libertà, in via Manzoni 226.

Il progetto

Il progetto della durata di 36 mesi, selezionato dalla fondazione “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, prevede l’attivazione di 4 poli educativi in Italia (Napoli, Roma e Milano sono le altre città destinatarie dei fondi) e ha come soggetto capofila l’associazione Pianoterra onlus di Napoli, come partner barese l’Aps Mama Happy e come partner nazionali Save The Children, l’associazione culturale Pediatri (ACP), il Collegio Carlo Alberto - gruppo CHILD, oltre che i Comuni di Bari, Milano e Napoli.

"Nuova occasione di crescita e di socialità per il Libertà"

“Quello che fino a un mese fa era uno spazio inutilizzato - commenta Antonio Decaro - è stato riqualificato grazie a un importante investimento della fondazione “Con i bambini”, che ringrazio per aver scommesso ancora una volta sulla nostra città, e oggi viene finalmente restituito ai cittadini per essere un nuovo presidio educativo e sociale al servizio del territorio. Sono giornate come queste che mi danno la speranza necessaria per guardare avanti, giornate in cui il lavoro e lo sforzo di diverse realtà - istituzionali e associative - si trasforma in un risultato concreto e in nuove occasioni di crescita e di socialità per tutti i cittadini, in un quartiere bello e difficile come è il Libertà, dove tante sono le famiglie giovani con figli piccoli. NEST si rivolge in primo luogo ai bambini e alle bambine di età compresa tra 0 e 6 anni ma è dedicato, come è giusto che sia, anche ai loro genitori grazie ad una sorta di presa in carico dei nuclei familiari in difficoltà che potranno seguire corsi di genitorialità e sperimentare diversi approcci al lavoro tramite la collaborazione con Caf e patronati presenti sul territorio, potendo contare sulle attività del centro per conciliare tempi di vita e lavoro”.

“In un periodo segnato da una forte denatalità - dichiara Paola Romano - inaugurare un nido è una bellissima risposta e insieme una scommessa sul futuro, un futuro fatto di sostegno alle famiglie e di cura dei più piccoli, di inclusione sociale e di nuovi percorsi educativi. NEST non è solo un nido, è molto di più: è un luogo pensato al contempo per i bambini più piccoli e per le loro famiglie, dove fare comunità e coltivare nuovi legami, istituzionali e sociali, un luogo che appartiene a tutti coloro i quali credono nel valore di una comunità che educa e cresce nel confronto e nello scambio quotidiano. Grazie al lavoro di squadra condiviso con 21 realtà associative, siamo partiti da un luogo abbandonato e l’abbiamo trasformato in uno spazio aperto e vivo, in cui gli adulti possono trovare sostegno psicologico, orientamento professionale e percorsi per una genitorialità consapevole e i bambini crescere nel migliore dei modi, seguiti da un’equipe di lavoro specializzata nella cura dei più piccoli. Dopo quattro anni di amministrazione, questo è il terzo nido che inauguriamo, a cui si aggiungerà a breve il nido Labriola: passo dopo passo Bari sta lavorando per diventare la città che in ogni quartiere offre spazi a misura di bambini e famiglie”.

“Siamo molto onorati ed orgogliosi di portare avanti questo progetto e di poter offrire al nostro territorio, in particolare al quartiere Libertà, sul quale lavoriamo da anni come implementing partner dei progetti Spazio Mamme e Punto Luce di Save The Children, uno spazio che consente ai bambini l’accesso a un servizio socio-educativo di qualità basato su una strategia integrata di coinvolgimento delle famiglie, valorizzando il sistema di accoglienza e il coordinamento dei servizi territoriali – sottolinea Valentina Colonna, presidente dell’associazione Mama Happy -. Abbiamo, infatti, pensato NEST come un modello di comunità educante che accompagni i genitori in tutte le delicate fasi di crescita dei propri figli (in particolare in età prescolare) e stimoli i legami solidaristici e i percorsi di auto-mutuo aiuto al fine di implementare reti di famiglie reciprocamente supportive”.

I servizi alle famiglie

In queste settimane, in attesa dell’avvio del nuovo anno educativo, le attività riguarderanno in particolare la sensibilizzazione delle famiglie e il coinvolgimento dei nuclei più fragili nei percorsi laboratoriali di sostegno e accompagnamento alla genitorialità previsti. Per tutto il mese di luglio, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30, saranno attivi servizi informativi, di accoglienza, e di orientamento al lavoro, cui si aggiungono le attività laboratoriali per i più piccoli e incontri di sostegno alla genitorialità.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colpi di pistola esplosi per strada a San Pio: morto pregiudicato 39enne

  • Week-end del 14 e 15 settembre 2019: gli eventi a Bari e provincia

  • Agguato a San Pio, indagini a tutto campo per l'omicidio Ranieri: forse faida interna agli Strisciuglio

  • Incidente al San Paolo: auto della polizia finisce fuori strada

  • Omicidio a San Pio, proseguono le indagini sul delitto. Michele Ranieri cognato di Vincenzo Strisciuglio

  • Svaligiano appartamento di un'anziana, scatta l'inseguimento per le vie di Carrassi: presi due giovani

Torna su
BariToday è in caricamento