Il parco del Polivalente bene comune da riscoprire: gli studenti ripuliscono il giardino

Questa mattina l'iniziativa 'Polivalente I care', che ha visto impegnati ragazzi degli istituti 'Lenoci', 'Elena di Savoia' e 'Salvemini'. Un'iniziativa che vuol essere il primo passo verso un percorso di valorizzazione dello spazio verde

Gli studenti del Polivalente in azione

Armati di mascherine, guanti e pinze, hanno ripulito il grande parco che circonda le loro scuole. All'incirca un centinaio gli studenti che questa mattina hanno partecipato all'iniziativa 'Polivalente I care': suddivisi in gruppi, i ragazzi degli istituti 'Lenoci', 'Elena di Savoia' e 'Salvemini' si sono impegnati a liberare il giardino da cartacce e rifiuti, troppo spesso lasciati cadere dagli stessi studenti in quello spazio verde che abbraccia gli edifici scolastici.

Un parco, quello del Polivalente, immaginato come un 'gioiello verde' da chi negli anni Settanta progettò la struttura, ma di fatto sempre più abbandonato a causa della carenza di risorse destinate alla manutenzione. Nelle scuole, però, c'è chi non si arrende all'idea di lasciare il giardino nel degrado. Ed è proprio così che è nata l'iniziativa 'Polivalente I care': un modo per coinvolgere gli studenti in prima persona, per spingerli a riappropriarsi di uno spazio che appartiene alle loro scuole, vissuto ogni giorno.

"Noi da anni, con i ragazzi, ci occupiamo di questo parco entro il perimetro della nostra scuola - spiega il professor Cataldo Olivieri, preside dell'istituto Lenoci, che ha promosso l'attività - Poi è nata l'idea con i miei colleghi: perchè non promuovere questo 'I care', richiamando l'affermazione di Don Milani e della scuola di Barbiana, coinvolgendo tutto il Polivalente? E la risposta è stata positiva. Ci siamo detti: non è giusto che i ragazzi vivano il luogo in cui passano il maggior tempo della loro vita dopo casa come un luogo distante. E' un'iniziativa che ha un valore educativo doppio: non soltanto curiamo un luogo che ci appartiene, ma ci responsabilizziamo sui 'danni' che noi stessi, ragazzi, abbiamo provocato sporcando il parco".

L'iniziativa ha ricevuto il supporto di Amiu, e ha visto anche la partecipazione dell'assessore all'Ambiente del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli, e del consigliere metropolitano delegato all'edilizia scolastica, Vito Lacoppola. Nell'attività di pulizia del giardino, i ragazzi sono stati guidati dai docenti e dai rappresentanti di due associazioni attive nel volontariato ambientale: Legambiente Bari e Rangers d'Italia - Puglia.  "E' fondamentale investire sui giovani con iniziative di sensibilizzazione - commenta Cristiano Scardia, direttore regionale dei Rangers d'Italia - ed è importante cominciare a lavorare proprio nelle scuole. Come Rangers con l'istituto Lenoci abbiamo già collaborato per la realizzazione di alcuni laboratori che hanno coinvolto i ragazzi".

Ma 'Polivalente I care' potrebbe presto avere un seguito, diventando il 'motto' di un percorso più articolato: "Da settembre - annuncia il preside Olivieri - partirà un progetto unitario delle scuole di riappropriazione dell'uso del parco: vogliamo fare in modo che si svolgano eventi condivisi dai ragazzi degli istituti che appartengono al Polivalente, che si organizzino eventi, manifestazioni, attività sportive insieme. Perchè la mission della scuola non è solo quella di insegnare programmi, ma soprattutto quella di sviluppare un apprendimento legato alla cittadinanza attiva". 

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