Porta a porta alla Stanic e al Villaggio del Lavoratore, il via dopo le vacanze? Per il San Paolo strategia 'anti-cinghiali'

Prosegue l'attesa per l'introduzione del servizio nei due piccoli quartieri alla periferia della città. Circa 1300 le utenze coinvolte. L'espansione al San Paolo (11mila utenti), invece, avverrà successivamente

L'espansione della raccolta rifiuti porta a porta nei quartieri di Bari potrebbe riprendere da settembre. Comune e Amiu stanno lavorando, in queste settimane, per aggiungere un ulteriore tassello alla 'riconversione' del sistema, eliminando i bidoni dalle strade in cambio di pattumelle e carrellati direttamente in condomini e case. Da qualche mese, ormai, i cittadini di Stanic e Villaggio del Lavoratore attendono l'avvio della nuova modalità già avviata con successo a Santo Spirito, Palese, San Girolamo, Fesca, Marconi, Catino e San Pio. Circa 1300 le utenze coinvolte, 'allenate' dalla scorsa primavera attraverso sensibilizzazione e confronti pubblici: "Abbiamo completato la distribuzione delle pattumelle - spiega a BariToday l'assessore cittadino all'Ambiente, Pietro Petruzzelli - ed effettuato incontri informativi a cominciare dal mese di maggio. I cittadini sono pronti. Attendiamo da Amiu le date definitive per far partire il servizio". Prevedibile, a questo punto, uno slittamento a settembre, per consentire un avvio a pieno regime tenendo conto delle consuete criticità legate al mese di agosto tra personale ridotto e una parte dei cittadini in vacanza: "Stiamo definendo le ultime cose - spiega il presidente Amiu, Sabino Persichella -  prima di procedere. La distribuzione delle pattumelle è avvenuta, abbiamo completato anche l'attività informativa. Valutiamo se sia il caso di far partire il servizio agli inizi di settembre, proprio per evitare la concomitanza con il periodo di vacanza".

Per il San Paolo strategia anti-cinghiali

L'espansione alla Stanic e al Villaggio del Lavoratore è solo il primo segmento della nuova fase che prevederà l'implementazione del porta a porta anche ad altre 11mila utenze del quartiere San Paolo. Il servizio, però, dovrà essere impostato tenendo conto dell'ultima ordinanza del sindaco Antonio Decaro per combattere la presenza dei cinghiali, ovvero conferire i rifiuti di giorni e raccolta nel pomeriggio: "Sarà utile comprendere - aggiunge Petruzzelli - se ricalibrare le modalità del servizi in funzione dell'efficacia di quest'intervento o meno. In caso positivo, potremmo di conseguenza variare, sperimentando, gli orari di esposizione di pattumelle e carrellati, spostandola nel primo pomeriggio anziché la sera. Decideremo dopo aver valutato i risultati della nuova strategia anti-cinghiali". 

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