Amuchina fatta in casa: la ricetta consigliata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità

Come si fa un disinfettante fatto in casa se proprio non si ha la possibilità di lavarsi le mani e non si trova più in commercio? L'OMS e il Ministero della Salute consigliano prodotti a base di Alcol etilico o alcol isopropilico

Da giorni ormai non parliamo che di Coronavirus e di come adottare quotidianamente le giuste norme igieniche per evitare i contagi. C'è la caccia ai disinfettant, trovarli sta diventando una vera impresa i prezzi in alcuni casi sono alle stelle. Sui social e spopolano le ricette per creare dei prodotti disinfettanti fai da te che possano essere al pari di quelli in commercio. Occorre ricordare che non tutte le soluzioni sono efficaci contro batteri e virus.

Iniziamo subito a dire che l'amuchina è il nome commerciale dato da un'azienda ad una serie di prodotti disinfettanti a base di

  • alcol etilico 
  • ipoclorito di sodio - in chimica NaClO-

diluiti in acqua, in varie percentuali, in base ai diversi utilizzi.

Come fare a disinfettare superfici e mani? La risposta la dà l'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità che ha da tempo indagato il modo per combattere la diffusione di virus, spore e batteri nei Paesi in cui - per motivi diversi - è difficile o impossibile l'approvvigionamento di specifici prodotti sanitari.

Disinfettare le mani

Ricordando sempre l'importanza di lavarsi spesso le mani, con acqua e sapone, e che così facendo per circa 20 secondi si ottiene lo stesso effetto di un disinfettante spieghiamo ora come crearne uno grazie alle indicazioni fornite dall'OMS.. 

L'amuchina specifica per le mani altro non è che un gel a base di alcol etilico in soluzione (cioè diluito) almeno al 75%.

Attenzione: per essere realmente efficace l'alcol etilico non va usato puro, ma diluito in acqua in percentuale non inferiore al 75% e su mani pulite, prive di incrostazioni di qualsiasi tipo o strati di unto, e asciutte.

Ecco la ricetta dell'OMS per per 1 litro di disinfettante per le mani:

  • 833 ml di alcol etilico al 96%
  • 42 ml di acqua ossigenata al 3%
  • 15 ml di glicerina (glicerolo, acquistabile in farmacia a pochi euro) al 98%
  • acqua distillata oppure acqua bollita e raffreddata fino ad arrivare ad 1 litro.

Si conserva in bottiglia di plastica o vetro, da tappare bene.

Come detto, l'OMS ha appurato che l'Alcol etilico non deve essere in percentuale inferiore al 75% e che agisce meglio diluito in acqua. La glicerina è nella ricetta perché serve ad aumentare la densità del prodotto evitando che scivoli via dalle mani, senza poter esplicare il suo effetto disinfettante. L'acqua ossigenata serve ad eliminare eventuali spore batteriche non uccise dall'alcol.

Attenzione: passare velocemente il prodotto sulle mani non è sufficiente ad una corretta disinfezione. Il Ministero della Sanità spiega infatti che una corretta igiene delle mani richiede che si dedichi a questa operazione

non meno di 40-60 secondi se si è optato per il lavaggio con acqua e sapone

non meno di 30-40 secondi se invece si è optato per l’uso di igienizzanti a base alcolica come quello della ricetta 

L'uso frequente e prolungato inoltre non fa certo bene, perché può provocare secchezza della cute e, soprattutto, potrebbe favorire lo sviluppo di resistenze nei batteri, aumentando il rischio di infezioni.

Disinfettare le superfici

L'amuchina, come altri prodotti specifici per disinfettare le superfici, contiene ipoclorito di sodio. Come da indicazioni anche del nostro Ministero della Sanità, per disinfettare pavimenti, ripiani, igienici e mensole è perfetta una soluzione a base di ipoclorito di sodio all’1%: significa 99% di acqua e 1% di banalissima candeggina, come è chiamato comunemente l'ipoclorito di sodio per il suo potere sbiancante, oltre che di funghicida, sporacida e virucida. 

Attenzione: per essere efficace, il prodotto va lasciato agire per alcuni minuti – dai 5 ai 15 – e non semplicemente passato. Proprio per questo motivo la soluzione di ipoclorito di sodio non è indicata per le mani, che potrebbe provocare irritazioni serie sulla pelle. 

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