Madonnella, strade sempre più sporche. Allarme deiezioni canine

Si moltiplicano le segnalazioni dei residenti. Grandaliano: "Interverremo presto, ma è un problema d'inciviltà"

Allarme deiezioni canine nel quartiere Madonnella. In alcune strade del rione umbertino lo slalom tra i rifiuti organici dei migliori amici dell’uomo sembra oramai diventato inevitabile. Sono tre le aree su cui i residenti lanciano l’allarme: la prima è quella che si sviluppa lungo via Dalmazia e  comprende il quadrilatero tra via Istria, via Gorizia e corso Sonnino. Situazione da codice rosso in viale imperatore Traiano, soprattutto sul versante attiguo alla ferrovia. Forse perché “più nascosto”, decine di persone lasciano che i loro cagnolini defechino sulla strada senza poi provvedere alla pulizia. Terza area incriminata sono i giardini che si estendono sul lungomare, in particolare Largo Adua e Largo Bruno, preda di deiezioni canine e degrado generalizzato. Proprio ieri i vigili urbani hanno multato per 300 euro un dogsitter, reo di non aver raccolto le feci del cane che aveva al guinzaglio.

Il presidente dell’Amiu, Gianfranco Grandaliano, sull’argomento è chiaro: “E’ un problema che investe una parte importante della città, esso riguarda l’inciviltà di quanti non considerano il rispetto dell’altro e l’igiene urbana due componenti essenziali del vivere civile”. I mezzi a disposizione della municipalizzata dei rifiuti per contrastare il fenomeno non sono molti. “Abbiamo solo due motodog, con cui andiamo a raccogliere le deiezioni secondo un programma sistematico e aggiornato – spiega Grandaliano -. Su Madonnella faremo un intervento speciale, anche se sono consapevole che rischia di non bastare”. Tra i residenti non mancano scontri: “Sono ancora pochi quelli che si dotano di palette – racconta Gino Squinzano, 62 anni -  la maggior parte di quelli che passeggiano su via Dalmazia lasciano le feci dei loro cani davanti a negozi e portoni: è una vergogna”. “Vogliamo che i vigili siano più attenti a multare questo genere di comportamenti – racconta un commerciante di corso Sonnino - . Non ne possiamo più di lavare i marciapiedi per colpa di alcuni incivili”.

 “Abbiamo richiesto agli ispettori della Polizia Municipale di aumentare i controlli per cercare di colpire quanti trasgrediscono -  conclude Grandaliano - . Non si può più pensare di sporcare la città violando le normali regole della convivenza civile”.

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