Cerimonia al sacrario e corona d'alloro a Palazzo di Città: le celebrazioni per il 25 aprile

Giornata scandita dagli appuntamenti in occasione del 74° anniversario della Liberazione. Tra le iniziative in programma, anche una lectio magistralis con lo storico Luciano Canfora

La cerimonia di questa mattina al Sacrario

Dalla cerimonia al Sacrario dei Caduti d'Oltremare alla deposizione di una corona d'alloro a Palazzo di Città. Anche Bari celebra con una serie di iniziative il 74esimo anniversario della Liberazione nazionale.

Le celebrazioni per il 25 aprile si sono aperte alle ore 9.30 con la deposizione di corone d’alloro presso il Sacrario dei Caduti d’oltremare e la loro benedizione; a seguire gli interventi delle autorità presenti. Alle ore 11 è stata invece deposta una corona d’alloro presso la lapide commemorativa sulla facciata esterna del Palazzo di Città. 

VIDEO - Decaro: "Questa è la festa di tutti"

palazzo di città-4

Bari e la Resistenza

"Non conosciamo le storie di tanti che sono caduti nella lotta di liberazione dall'oppressione nazi fascista ma possiamo dire certamente che ognuno di loro ha resistito. Resistito fino all'ultimo giorno e, come ricordava Ferdinando Pappalardo, ognuno ha resistito in nome di un valore in cui credeva: la sua Italia libera. Giovani, meno giovani, non importa: i caduti sepolti in questo sacrario, così come le migliaia di figli strappati alle loro famiglie, morti sussurrando la parola Libertà, sono i festeggiati di questa giornata. E noi abbiamo il dovere di rendergli tutti gli onori. Lo facciamo qui oggi, lo fa il nostro Paese da 74 anni, in ogni città, lo fanno le più alte cariche dello Stato e i bambini nelle classi delle nostre scuole", ha detto il sindaco Antoni Decaro intervenendo nel corso della cerimonia al Sacrario. Il primo cittadino ha poi voluto ricordare in particolare il ruolo della città di Bari, "dove nel 1944 si svolse il primo Congresso dei Comitati di Liberazione nazionale nel Teatro Piccinni, una grande assemblea alla quale parteciparono molti degli uomini e delle donne che hanno ispirato e scritto la nostra Costituzione", e dove naque Radio Bari, "la prima voce libera e autonoma dell’Europa continentale che esercitò una funzione strategica, diventando punto di riferimento per coloro che volevano restituire l’Italia alla libertà e alla democrazia". "Anche a Bari, come nel resto d’Italia, dunque, il popolo partecipò alla Resistenza svolgendo un ruolo importante, riconosciuto nel dispositivo del 2007 della medaglia d’oro al merito civile consegnataci dal presidente Napolitano. Un impegno di cui oggi le giovani generazioni possono vedere traccia nelle pietre d’inciampo che ricordano i caduti della strage di via Nicolò dell’Arca del 28 luglio 1943 o in quelle sulla muraglia che ricordano il generale Bellomo, Michele Romito e i ragazzi della città vecchia che, opponendosi all’avanzata di una colonna di carri armati tedeschi, difesero il porto da una distruzione certa il 9 settembre dello stesso anno". 
 

Regione: nasce l'osservatorio contro i fascismi

"É sempre necessario ricordare il 25 Aprile, il giorno in cui l’Italia è stata liberata dalla dittatura e dall'occupazione nazifascista. Questa giornata è sempre fonte di polemiche, ma in realtà è la giornata nella quale la Repubblica, la Costituzione repubblicana, la nostra comunità viene fondata dalle ceneri della vergogna del fascismo e di una guerra assurda e si avvia verso la democrazia e la libertà", ha commentato il presidente della Regione Emiliano, intervenendo durante la cerimonia al Sacrario. Il 2 maggio alle ore 12 presso il Palazzo ex Poste dell’Università di Bari, Emiliano sottoscriverà con il  Coordinamento Antifascista Pugliese il protocollo d’intesa per l’istituzione dell’Osservatorio pugliese sui neofascismi, facendo seguito al protocollo approvato lo scorso 18 aprile. Il protocollo prevede che, al fine di contrastare ogni manifestazione di apologia del fascismo, nonché di propaganda e di discriminazione razziale, sia istituito presso la Presidenza della Regione Puglia l’Osservatorio regionale sui neofascismi, avvalendosi della collaborazione del Coordinamento Antifascista Regionale e delle sue articolazioni nel territorio pugliese. 

Le altre iniziative per la Festa della Liberazione

Oltre alle cerimonie promosse da Comune e Anpi (associazione nazionale partigiani d'Italia), tra le iniziative in programma anche una lectio magistralis del professor Luciano Canfora dal titolo 'Mai più fascismi', organizzata nella sede della Fondazione 'Rita Maierotti' in via Volpe 4 a Madonnella. Nel pomeriggio le celebrazioni promosse dal 'coordinamento antifascista Puglia e Bari' (sigla che riunisce Anpi, Arci, Cgil, Libera, Act e Rete della Conoscenza) proseguono in piazza Carabellese, a Madonnella, "con una camminata anticolonalista che partirà per le 16.30 e rinominerà le vie e i luoghi simbolici del colonialismo italiano nel quartiere. Al termine, sempre nella stessa piazza, dibattiti, mostre permanenti e spettacoli musicali a tema sul rapporto tra arte e antifascismo". 

*Ultimo aggiornamento ore 12.30

Potrebbe interessarti

  • Le tignole mangiano il guardaroba: i rimedi per eliminarle dal nostro armadio

  • Lattosio e intolleranza: come riconoscere i sintomi

  • Bocca in fiamme per il peperoncino? I rimedi per togliere il bruciore

  • Dolce al palato e ricco di proprietà: i benefici del fico

I più letti della settimana

  • "Le urla, poi quel bimbo adagiato sugli scogli: in quel momento abbiamo pensato solo a ciò che potevamo fare"

  • Scomparso da due giorni a Modugno: 52enne ritrovato senza vita

  • Schianto in autostrada al rientro dalle vacanze: muore uomo di Bitritto, grave la moglie

  • Weekend del 24 e 25 agosto: tutti gli eventi a Bari e provincia

  • Tentato omicidio Gesuito in zona Cecilia, arrestato il boss Andrea Montani: "Agì per vendicare morte del figlio"

  • Da Bari a Casamassima per rapinare una farmacia, ma la polizia è sulle loro tracce: colpo sventato, tre in manette

Torna su
BariToday è in caricamento