Preselettive per gli insegnanti di sostegno, caos durante la due giorni di prove in Università

I test si sono tenuti il 15 e il 16 aprile. A causa di una busta mancante, la prima prova per la Primaria è stata annullata, ma sono state segnalate problematiche anche per la Secondaria di secondo grado

Caos durante i test preliminari per selezionare gli insegnanti di sostegno nei vari gradi scolastici. Tra fogli consegnati in ritardo, buste vuote e prove annullate, la due giorni di selezioni, tenutasi il 15 e il 16 aprile nei diversi Dipartimenti d'Ateneo, rischia di portarsi appresso anche strascichi legali.

L'annullamento della prova della Primaria

Ma andiamo con ordine. Le prime problematiche si sono presentate già il 15 aprile, durante i test per la formazione delle graduatorie di Scuola primaria, tenutisi a Giurisprudenza, Scienze Politiche e in Ateneo. I plichi contenenti i testi su cui erano basate parte delle domande - 20 su 60, leggendo il bando - erano vuoti. Subito naturalmente si è creato il panico in aula e i selezionatori non hanno potuto fare altro, viste le forti lamentele, che annunciare l'annullamento della prova.

Annuncio poi formalizzato nel tardo pomeriggio anche sul sito dell'Università di Bari, dove poi veniva spiegato che l'amministrazione si era "in attesa di un provvedimento del Ministero dell'Istruzione per la nuova data di svolgimento dei test preliminari". Insomma una bella beffa per i 658 candidati della provincia di Bari iscritti al test. E sul gruppo Facebook che riunisce i partecipanti alle varie prove, c'è già uno studio legale che ha chiamato a raccolta i partecipanti alla prova annullata per fare causa al Miur e chiedere un risarcimento danni.

Problemi nella seconda giornata

Concluse le prove della Scuola dell'Infanzia e della Primaria il 15 aprile, si pensava che per i quasi 4mila candidati restanti (1316 per le scuole medie e 2606 per le superiori) tutto sarebbe filato liscio. Non è stato così: anche per le prove della secondaria di secondo grado i candidati segnalano problematiche relative alla distribuzione dei test. Anche se qui le versioni sono discordanti: c'è chi sostiene che i brani di comprensione del testo siano stati distribuiti fuori dal plico ufficiale una decina di minuti prima dell'avvio della prova, prevista alle 16.30. Altri invece sostengono che il plico sigillato fosse vuoto e che quindi sia stato distribuito successivamente un foglio.

Situazione che sembrerebbe essersi ripetuta - come sostengono vari candidati sui social - anche durante le prove nella mattinata. In questo caso però con un anticipo di pochi minuti sull'avvio della prova. "Anche in quel caso ci sono state lamentele da chi sedeva nei banchi più lontani, perché a loro il foglio sarebbe arrivato dopo. Polemica spenta però poco dopo dagli esaminatori, che hanno fatto notare come pochi minuti di differenza non avrebbero inficiato la prova" racconta una delle aspiranti insegnanti di sostegno, che chiede però di rimanere anonima. Successivamente tutto è proceduto liscio e non si segnalano altre problematiche durante i test di TFA Sostegno, che infatti non hanno ricevuto un rinvio ufficiale come nella prima giornata.

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