Arezzo, clochard ucciso a colpi di pietre: fermata barese

La 45enne comparirà davanti al gip del tribunale toscano assieme a un 35enne romeno: sono accusati a vario titolo di omicidio volontario aggravato per la morte di un 44 enne senza tetto, al termine di una lite, probabilmente per un posto in una tenda.

Un clochard

Un clochard ucciso a sassate al termine di una lite in un parco di Arezzo, sembra a causa di un posto per dormire sotto una tenda. Per la morte del 44enne Massimo Bosco, deceduto lo scorso venerdì, sono state fermate due persone, Maria Marziliano, 45enne originaria di Bari e Paul Andrei Cocian, rumeno di 35 anni: sono accusati di omicidio volontario e aggravato da futili e abbietti motivi e dalla crudeltà.

I legali hanno annunciato che i due si avvarranno della facoltà di non rispondere. Il pm Dioni, ha chiesto di poter sentire in incidente probatorio i due senza tetto che hanno assistito al delitto, un uomo e una donna. Il sostituito procuratore vorrebbe sentirli al piuù presto poiché esisterebbe un effettivo pericolo di allontanamento dei due da Arezzo.

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