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Arresti a Carrassi, FAI Antiracket Bari: "Una svolta decisiva per la città"

Il commento di Tano Grasso, presidente onorario della FAI e di Renato De Scisciolo, responsabile regionale delle associazioni antiracket

“L’operazione di questa mattina realizzata dalla Squadra mobile di Bari per iniziativa della Procura distrettuale antimafia rappresenta una decisiva svolta nella vita della città e in particolare in quella degli operatori economici".

Lo affermano in una nota Tano Grasso, presidente onorario della FAI e di Renato De Scisciolo, responsabile regionale delle associazioni antiracket, a proposito dell'operazione che ha portato oggi all'arresto di cinque presunti affiliati del clan Diomede.

"Per la prima volta anche a Bari si applica con successo il modello dell’associazionismo antiracket nato oltre 25 anni fa in Sicilia. Gli arresti sono stati possibili per la collaborazione di un gruppo di commercianti della stessa zona che insieme hanno trovato la forza di opporsi alle richieste estorsive. Questa collaborazione è stata possibile, come riconosciuto dagli investigatori, grazie all’attività della nuova associazione antiracket di Bari nata meno di un anno fa. Con l’associazione i commercianti non sono più soli, insieme trovano la forza per reagire e vincere la paura. E’ proprio questo elemento nuovo a costituire la più importante novità. Adesso tutti gli altri che ancora subiscono le pressioni estorsive devono sapere che, grazie allo strumento dell’associazione antiracket, possono denunciare in sicurezza i propri estorsori. E possono farlo perché, come l’operazione di oggi ha confermato, nel capoluogo pugliese agiscono forze dell’ordine con grande professionalità e disponibilità verso le vittime. A loro e ai magistrati della procura della Repubblica va tutta la nostra gratitudine".
 

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