Terrorizzavano clienti e commercianti nel Barese: sgominata banda di rapinatori, 8 arresti

Il bottino totale è di oltre 90mila euro. Indagate anche due donne, che avrebbero aiutato gli arrestati durante le rapine

Sessantanove rapine in altrettanti esercizi commerciali a Bari e provincia in un anno (tra ottobre 2015 e novembre 2016), per un bottino totale di oltre 90mila euro. Ci sono voluti diversi mesi di indagini e oltre 400 ore di filmati delle telecamere di videosorveglianza per sgominare la banda criminale italoalbanese che era diventato l'incubo dei negozianti sul territorio. 

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Gli arresti

Questa mattina la Squadra mobile ha dato esecuzione ad otto ordinanze di custodia cautelare, emesse dal GIP del Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica, mettendo in manette sette baresi - tra cui Ettore D'Ambrosio, classe 82, fermato a Castel Volturno (Caserta) dove era ai domiciliari per un altro reato - e un albanese, il classe 90 Nazmi Buthi, che da diversi anni viveva a Bari. Attualmente risulta ricercata una nona persona (ordinanza di custodia cautelare in carcere), mentre due donne sono indagate. "Queste avevano una relazione di parentela con due degli arrestati - ha spiegato questa mattina il procuratore Volpe - e, secondo quanto emerso dalle indagini, avevano effettuavano dei sopralluoghi in alcuni degli esercizi commerciali da rapinare, mentre in un caso hanno anche dato assistenza alla spartizione del bottino". Le indagini non sono ancora concluse: la Procura sta vagliando altre otto rapine che potrebbero essere state compiute dai componenti della banda.

RAPINE A NEGOZI NEL BARESE: I NOMI DEGLI ARRESTATI

Come agivano: "Uso di armi e violenza"

Nel mirino della banda sono finiti in un anno supermercati, tabaccherie, farmacie ed altri esercizi commerciali, ubicati non solo a Bari, ma anche in altre città dell'area metropolitana come Turi, Corato, Triggiano, Noci, Modugno e Casamassima. Il modus operandi era sempre lo stesso: "Raggiungevano il bersaglio della rapina - ha spiegato il dirigente della Squadra mobile Annino Gargano - con una Fiat Uno rubata, che poi bruciavano al termine dell'operazione criminosa per non lasciare tracce".

Altro particolare che ritorna in molti dei filmati analizzati dalla polizia è l'efferata violenza usata dai rapinatori. Nelle immagini li vediamo strappare la borsa ad una donna mentre escono da un supermercato, costringendola a mollare la presa con dei calci. In altri filmati entrano negli esercizi commerciali con la pistola bene in vista, puntata alla testa dei presenti per intimorirli ed evitare una reazione da parte dei soggetti rapinati.

VIDEO - I FILMATI DELLE TELECAMERE

Il commento di Decaro

In mattinata il sindaco di Bari Antonio Decaro ha commentato l'operazione. "Questi arresti - ha spiegato - hanno una rilevanza ancora più forte sui cittadini in quanto i furti e le rapine sono reati che aumentano di molto la percezione di insicurezza della nostra città, oltre che a danneggiare il tessuto economico e produttivo di piccole attività commerciali che già affrontano sacrifici quotidiani per continuare a lavorare". "La presenza dello Stato, nei confronti di chi lavora ogni giorno onestamente -conclude - deve essere ancora più forte e le operazioni di questa mattina sono un segnale importante”.

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