Contrasto alla criminalità nei quartieri 'difficili', controlli a tappeto delle forze dell'ordine in città

Le attività dei carabinieri e della polizia si sono concentrate nel rione Libertà e a Japigia. Diverse le persone arrestate, per i reati più disparati: si va dallo spaccio alla fabbricazione di documenti di identificazione falsi

Controlli a raffica da parte delle forze dell'ordine in città e, in particolare, nei quartieri dove il fenomeno criminale è molto forte. Solo negli ultimi 10 giorni la polizia ha arrestato otto persone nel rione Libertà e nel quartiere Japigia, accusati dei reati più vari: si va dal furto e allo spaccio di droga, fino alla fabbricazione di documenti di identificazione falsi.

A finire in carcere sono stati anche tre cittadini stranieri, ovvero un lituano, un georgiano e un albanese. Quest'ultimo era fuggito dalla Germania, dove era ricercato per reati contro il patrimonio. Gli agenti hanno anche notificato un ordine di carcerazione ad un 69enne legato al clan Parisi, con l'accusa di estorsione aggravata e usura. Negli scorsi giorni sono state anche indagate otto persone - per reati contro il patrimonio, possesso o spaccio di stupefacenti - e controllati 5737 veicoli e 37 locali, tra cui esercizi commerciali, circoli ricreativi e sale di scommesse. Gli agenti hanno così multato 14 automobilisti per infrazione al Codice della strada e sette gestori di immobili, oltre ad aver sequestrato uno dei locali. Diversi i controlli anche nei confronti dei cittadini stranieri: su 75, 19 sono stati accompagnati all’Ufficio immigrazione per accertamenti e 10 sono stati espulsi dall'Italia. In un circolo ricreativo sono stati anche sequestrati 95 pacchetti di sigarette estere di contrabbando, mentre in un locale disabitato nel rione Libertà, utilizzato come deposito di merce di dubbia provenienza, sono state sequestrate alcune biciclette, un defibrillatore automatico, alcuni arredi da giardino, ed oggetti di vario genere.

Controlli a tappeto nel Libertà e a Japigia anche da parte dei carabinieri, che negli scorsi giorni hanno identificato circa 500 persone e controllato 250 veicoli. I militari hanno arrestato cinque persone, di cui tre in flagranza di reato per rissa e per resistenza a pubblico ufficiale e due per detenzione ai fini di spaccio di droga  e violazione alle prescrizioni della sorveglianza speciale. Sono state invece sette le persone denunciate: cinque per violazioni alle prescrizioni imposte dal giudica, una per ricettazione di un carrello elettrico rubato ad un autotrasportatore e una per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I militari hanno anche effettuato 17 perquisizioni domiciliari e personali, multato 15 automobilisti e sequestrato 16 veicoli (12  autovetture e quattro ciclomotori).

Lo scorso primo marzo, inoltre, al termine di un'operazione dei carabinieri durata tre anni, erano finiti in manette sette componenti del clan Strisciuglio. I militari avevano anche sequestrato droga e un vero e proprio arsenale militare a disposizione della criminalità organizzata barese.

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