Ha bisogno di una visita ginecologica urgente ma il Cup dell'Asl di Bari non risponde. L'azienda sanitaria: "Avviata verifica interna"

Il caso di una mamma in gravidanza nel capoluogo pugliese. Sarebbero diverse segnalazioni di utenti che hanno richiesto visite specialistiche necessarie su prescrizione medica, non riuscendo a fissarle

Una visita ginecologica urgente da prenotare nei giorni dell'epidemia covid-19: il numero di telefono del cup dell'Asl di Bari, però, non sembra raggiungibile o volte risulta occupato. La vicenda riguarderebbe diverse segnalazioni di utenti che richiedevano visite specialistiche necessarie su prescrizione medica, non riuscendo a fissarle proprio perché dall'altra parte del telefono non rispondeva nessuno. Una mamma in dolce attesa del suo secondo bambino ha segnalato l'accaduto a BariToday: "Sono incinta al sesto mese - racconta - e fino al momento del lockdown sono stata assistita da una ginecologa del consultorio Asl di via Caduti di via Fani a Bari. Da quando è stato attivato il lockdown. A marzo, ho potuto parlare con la ginecologa solo attraverso via mail e telefono. Ad aprile avevo bisogno di un importante controllo per il feto ma non riuscivo più a contattarla. Mi sono poi rivolta al mio medico curante che mi ha fatto un certificato d'urgenza con priorità entro 72 ore per la visita. Ho provato a prenotare ai due numeri a disposizione (uno da fisso e l'altro da cellulare), ma non c'è stato modo di ottenere una risposta". Anche la redazione di BariToday ha cercato di contattare il numero non riuscendo a prendere la linea. 

La donna si è così recata personalmente, ieri, in via Caduti di via Fani: "Ho chiamato prima i Carabinieri e poi la Polizia. Questi ultimi mi hanno consigliata di andare in un Pronto Soccorso dovrei ricevuto subito una visita. Ero intenzionata anche a denunciare tutti per omissione di soccorso. Cominciavo anche a sentirmi male. Solo allora, nella sede Asl, mi hanno rassicurata dicendomi che c'era un ginecologo disponibile, dal quale sono stata visitata. A quel punto ha anche cercato di parlare con il consultorio all'interno dell'Asl, non riuscendo a contattare la dottoressa che mi ha assistita, la quale sarebbe al momento in malattia.  Lo ringrazio perché si è offerto lui per assistermi nonostante mi abbia detto che non potesse prendere in carico la mia situazione in quel momento". Una vicenda, dunque, risolta dopo le la lamentele della donna: "All'ingresso ho avuto modo di parlare con altri cittadini - aggiunge la mamma - che si lamentavano di non riuscire a prenotare visite urgenti lamentando il mio stesso problema col numero. L'Asl di Bari, interpellata da BariToday ha annunciato di "aver preso atto delle rimostranze della signora" aprendo una verifica interna per accertare quali siano state le criticità e le disfunzioni in modo da porvi rimedio in tempi rapidi"

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