Tirocini semestrali retribuiti per i giovani, bando Ba29: già 450 ammessi. Domande riaperte da novembre

L'iniziativa del Comune prevede una retribuzione di 450 euro mensili per i partecipanti. Vi hanno aderito già 250 aziende con oltre 700 posti disponibili

Sono 435 le istanze ammesse su un totale di 457 pervenute (al 14 settembre scorso) per partecipare al bando Ba29 organizzato dal Comune di Bari, avviando giovani disoccupato o inoccupati all'attività lavorativa attraverso tirocini semestrali retribuiti presso aziende ed organizzazioni di Bari e dell'area metropolitana. I tirocinanti riceveranno 450 euro al mese a fronte di 25 ore d'impegno settimanali mentre al soggetto ospitante un contributo di 300 euro una tantum a rimborso di alcune delle spese sostenute per la realizzazione del tirocinio, come assicurazione o strumenti di lavoro impiegati. GIà 283 le aziende che hanno aderito al progetto per un totale di 700 tirocini attivabili. Le domande potranno essere presentate anche dal 1 novembre al 31 dicembre e, per un'ulteriore finestra, dal 1 mattio al 30 giugno 2019, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, ovvero 1,9 milioni di euro

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“La prossima settimana inizieranno i colloqui tra aziende e ragazzi - commenta l’assessore alle Politiche educative e giovanili e del lavoro Paola Romano - e  anche se sappiamo bene che il tirocinio non equivale a un contratto di lavoro, si tratta però di un’opportunità concreta per centinaia di ragazze e ragazzi che vogliano misurarsi con il mondo del lavoro facendo un’esperienza formativa di 6 mesi, come pure per le aziende che potranno formare questi ragazzi e, al termine del tirocinio, scegliere di trasformare il rapporto in un contratto di lavoro anche avvalendosi degli incentivi previsti per nuove assunzioni giovanili. I profili richiesti sono assolutamente diversificati e ci restituiscono la fotografia di un tessuto economico e produttivo variegato che ben potrà incrociare diverse professionalità e percorsi formativi. Parliamo di un investimento economico importante, poco meno di due milioni di euro, così come importante sarà il tempo messo a disposizione dai ragazzi e dalle imprese. Per questo sarà nostra cura verificare che il progetto formativo concordato si sviluppi in modo coerente, affinché possa rappresentare un’esperienza da mettere a frutto per il futuro della nostra comunità".

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