Gente in strada e assembramenti per la processione della Madonna, scoppia la polemica a Barletta

Bufera dopo la celebrazione nel pomeriggio del primo Maggio: nonostante i divieti anti-contagio (e la presenza di forze dell'ordine), numerose le persone che sia in strada che in piazza hanno atteso il passaggio e poi l'arrivo del quadro. Il sindaco: "Non doveva e non dovrà più succedere"

Gruppi di persone sui marciapiedi lungo il percorso della processione, e calca all'arrivo dell'icona mariana in Cattedrale. A Barletta scoppia la polemica su quanto avvenuto ieri, primo maggio, in occasione della processione del quadro della Madonna dello Sterpeto, patrona della città.

Una celebrazione che, nonostante le misure imposte dall'emergenza sanitaria, ha visto comunque la gente uscire in strada, con tanto di assembramenti all'arrivo del quadro davanti alla Cattedrale (pur essendo presenti le forze dell'ordine), come hanno documentato anche le immagini dell'evento trasmesse in diretta dall'emittente locale 'Amica 9 Tv'. Nel mirino delle polemiche è finito il sindaco, Cosimo Cannito, sulla cui pagina Fb si sono riversate le denunce e le critiche dei cittadini per quanto accaduto durante la processione.

La nota del sindaco: "Non dovrà più succedere"

Dopo le polemiche il primo cittadino è intervenuto con una nota su Fb: "Quello che è accaduto ieri mi rincresce molto, non doveva e non dovrà più succedere. Abbiamo fatto tutti grandi sacrifici e non ci possiamo permettere il lusso di vanificarli. Capisco bene il disappunto dei tanti che hanno scritto e commentato le immagini dell’esterno della cattedrale. Non avremmo mai potuto immaginarlo, anche perché gli organizzatori dell’evento, dopo avere fatto appello alla comunità dei fedeli, chiedendo loro di rispettare le prescrizioni del governo e di restare a casa, come riportato anche dalle testate giornalistiche locali, avevano garantito che tutto sarebbe avvenuto senza assembramenti, predisponendo anche una diretta tv per impedirli e non facendo accompagnare la sacra Icona dalla consueta processione di fedeli. Ma non è servito a nulla. Più di ogni cosa, però, voglio esprimere la mia stima e il mio profondo ringraziamento alla stragrande maggioranza dei barlettani, perché sono rimasti a casa a seguire la traslazione della Madonna in tv, con grande senso di responsabilità e spirito di sacrificio. Quanti si sono precipitati per strada sono responsabili delle loro azioni, nessuno li ha invitati, incoraggiati o autorizzati a farlo. Sono stati degli incoscienti e nessuna devozione giustifica il loro comportamento. Continuo, pertanto, a chiedere l’aiuto e la collaborazione di tutti, vi esorto a mettere da parte le divisioni, i facili giudizi e ad andare avanti cercando di proteggere la nostra città, come abbiamo fatto finora.

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(Fonte foto Fb e Amica 9 Tv)

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