Nuova stretta anti-blatte, multe fino a 500 euro. Decaro: "Collaborino tutti, anche Aqp"

Ordinanza del primo cittadino: l'Acquedotto dovrà intervenire 5 volte l'anno per ripulire le reti. Condomini ed esercizi commerciali dovranno certificare la disinfezione inviando anche una mail al Comune

Blatte da scovare e debellare, un'emergenza consueta del periodo estivo in città, da combattere con ogni mezzo: il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha presentato, questa mattina, l'ordinanza che impone la disinfestazione anche nei tratti di rete fognaria di competenza dell'Acquedotto Pugliese, ben 422 km su circa 600 in città, principalmente concentrati nel centro e nei quartieri Picone e Madonnella, ma anche a San Paolo, Carbonara e Ceglie. Mappe di Bari alla mano, è stato rilevato come la maggior parte degli interventi (circa 2400, effettuati dall'Amiu) e delle segnalazioni, riguardano proprio queste zone. Aqp dovrà provvedere ad almeno 5 interventi l'anno, di cui due in inverno, per eliminare larve e uova. L'altra novità riguarda cittadini e condomini: gli amministratori dei palazzi e i proprietari di singole abitazioni dovranno inviare tramite mail, all'indirizzo noblatta@comune.bari.it, la certificazione dell'avvenuta deblattizzazione delle reti fognarie e delle fosse settiche condominiali, oltre a quella delle griglie di raccolta delle acque riferite alle parti comuni di pertinenza dei palazzi.

Il tutto, ovviamente, dovrà essere rilasciato da una ditta specializzata: "Abbiamo iniziato nel 2014 un piano di deblattizzazione - ha dichiarato il sindaco Decaro - con buoni risultato. Non siamo però solo gli unici attori. In particolare c'è l'Aqp e tutta la questione dei privati, dei condomini, dei locali, degli esercizi commerciali.  Ad oggi però, ci rendiamo conto che, seppur il fenomeno si sia notevolmente ridotto, e visti gli sforzi di Amiu e i nostri continui richiami è evidente che, rischiamo di non controllare il fenomeno perché gli altri soggetti coinvolti in questo lavoro non adempiono ai loro doveri. In questi mesi l’Amiu è intervenuta su tutte le segnalazione dei cittadini, rendendoci conto nella maggioranza dei casi non si trattava di diti di competenza propria. Per questo ho decido di firmare l’ordinanza con cui chiediamo a tutti di fare la loro parte".

Le mail di certificazione consentiranno al Comune di intervenire con puntualità nelle zone più difficili e scoperte. Chi non rispetterà l'ordinanza dovrà pagare 500 euro di multa: " Gli interventi di questi mesi - ha affermato l'assessore comunale all'Ambiente, Pietro Petruzzelli - sono inutili se la gran parte della rete fognaria non viene sanificata perché di competenza dell’Aqp. Ed è giusto che tutti rispondano ai cittadini, soprattutto sul fronte igienico-sanitario, compresi gli amministratori di condominio che sono obbligati a prevedere l’intervento sulle tubazioni interne, per assicurare la totale prevenzione del fenomeno nelle abitazioni”.
 

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