Boss Diomede assunto all'Amiu, ascoltati due sindacalisti

Convocati in Procura come persone informate sui fatti: il boss sarebbe stato assunto sulla base di un accordo sindacale che tuttavia non risulterebbe tra i documenti acquisiti. Per questi gli investigatori voglio vederci chiaro

Continuano le indagini della Procura di Bari sulla vicenda dell'assunzione all'Amiu del boss di Carrassi, Franco Diomede. Nelle scorse ore, due sindacalisti sono stati ascoltati come persone informate sui fatti.

Le indagini ruotano intorno ad un presunto accordo sindacale che avrebbe consentito l'assunzione del boss pur in assenza dei necessari requisiti. Un documento di cui, tuttavia, gli investigatori non hanno trovato traccia tra la documentazione acquisita nel corso delle indagini.

Nell'inchiesta è coinvolto il presidente della municipalizzata Gianfranco Grandaliano, indagato per falso in atto pubblico e truffa aggravata dall'articolo 7 (aver cioè favorito un'associazione mafiosa).

L'obiettivo degli inquirenti è quello di ricostruire i passaggi che hanno portato all'assunzione del boss.
 

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