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Calcioscommesse: convocati in caserma Barreto, Caputo e Lanzafame

Proseguono gli interrogatori sulle presunte combine del campionato 2008/2009. Intanto tornano liberi i tre capi ultras arrestati a maggio con l'accusa di aver minacciato i calciatori del Bari per indurli a perdere delle gare

Redazione 8 agosto 2012

Proseguono anche oggi nella caserma del comando provinciale dei carabinieri sul lungomare gli interrogatori degli ex calciatori biancorossi indagati nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse.

Oggi è stato il turno di Ciccio Caputo, Vitor Barreto e Davide Lanzafame. Il primo ad essere ascoltato dai pm è stato proprio Caputo, il cui interrogatorio è durato all'incirca un'ora e un quarto. Interrogatorio flash, invece, per Barreto, che si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere. Ha parlato invece a lungo l'ex centrocampista Davide Lanzafame. Al centro degli interrogatori le presunte combine per alcune gare disputate nel campionato 2008-2009, quello della promozione di serie A, ed in particolare Salernitana-Bari del 23 maggio 2009, finita 3-2, in riferimento alla quale i tre calciatori sono indagati per concorso in frode sportiva.

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Nel frattempo sono tornati in libertà oggi Alberto Savarese, Raffaele Lo Iacono e Roberto Sblendorio, i tre capi ultras arrestati lo scorso 10 maggio con l'accusa di aver minacciato alcuni calciatori del Bari per costringerli a perdere alcune gare su cui avrebbero scommesso.

inchiesta calcioscommesse

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