Calcioscommesse: da Cremona Iacovelli accusa Masiello

L'inserviente ospedaliero arrestato sabato scorso si difende davanti al gip di Cremona, negando di aver avuto un ruolo attivo nell'organizzazione delle combine ma di esseri limitato a fare da tramite tra gli scommettitori e i calciatori

Angelo Iacovelli si difende e vuota il sacco. L'inserviente barese, arrestato sabato scorso nell'ambito dell'inchiesta "Last Bet" sul calcioscommesse portata avanti dalla Procura di Cremona, è stato ascoltato ieri dal gip Guido Salvini.

Nel corso dell'interrogatorio di garanzia, Iacovelli, che è indagato anche a Bari nell'ambito di un'inchiesta simile, avrebbe respinto l'accusa di essere uno degli organizzatori delle combine per truccare le partite disputate dai biancorossi nell scorso campionato. Secondo quanto raccontato da Iacovelli il suo ruolo era quello di semplice "intermediario" tra scommettittori e calciatori: ad individuare partite da alterare e calciatori da corrompere ci avrebbe pensato l'ex capitano del Bari Antonio Bellavista, mentre Iacovelli si sarebbe semplicemente occupato di contattare i calciatori e  sbrigare le "incombenze" legate alla consegna del denaro.

Iacovelli avrebbe inoltre aggiunto Bologna-Bari tra le gare nel mirino degli scommettitori, per la quale però la combine sarebbe rimasta a livello di tentativo. L'inferiemiere ha anche ammesso di aver dato 70 mila euro provenienti dal gruppo di scommettitori degli Zingari per Palermo-Bari a Masiello. Denaro che Masiello dice di aver restituito dopo la partita che lui e i colleghi avevano giocato correttamente. Ma la posizione di Masiello esce comunque aggravata dall'interrogatorio di Iacovelli, come già confermato dal gip nell'ordine di custodia cautelare per Iacovelli, nella quale si parlava di "dichiarazioni riduttive" di Masiello "in ordine alla sua responsabilità e quella dei compagni di squadra".

Iacovelli avrebbe anche dato una spiegazione dell'ormai celebre sms che mandò al giocatore dell'Atalanta, nell'agosto del 2011, quando aveva già lasciato il Bari. "Il mondo è piccolo e Angelino arriva da tutte le parti". Era semplicemente contento di essere riuscito a ricontattare quello che credeva un amico  che aveva perso di vista.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Investito mentre attraversa la Tangenziale: un morto. Traffico bloccato sulla Statale 16

  • Pitbull senza guinzaglio semina il panico in pizzeria: si avventa contro cagnolino e lo uccide

  • Un nuovo McDonald's a Bari: al via le selezioni online per il personale, 80 posti disponibili

  • Sparatoria tra la folla nel centro storico di Bitritto: feriti un passante e un pregiudicato

  • Incidente in Tangenziale all'altezza di Santa Fara: traffico in tilt e code per chilometri

  • Pistola in pugno, assaltano negozio e fuggono con l'incasso di mille euro: padre e figlio in manette a Corato

Torna su
BariToday è in caricamento