Case popolari occupate da abusivi al San Paolo, Procura "indaga" su Comune e Arca

L'ipotesi di reato sarebbe omissione d'atti d'ufficio a carico di ignoti. I magistrati chiedono chiarimenti su una presunta "inerzia" da Palazzo di Città nell'esaminare le domande di sanatoria

La Procura di Bari vuole vederci chiaro sulla vicenda degli 88 appartamenti popolari di via Don Gnocchi, nel quartiere San Paolo, per i quali, a dicembre scorso, il Tribunale del Riesame aveva disposto lo sgombero entro 60 giorni, da parte degli occupanti "abusivi". I magistrati baresi hanno richiesto ulteriori accertamenti per valutare eventuali responsabilità sul caso da parte del Comune di Bari e dell'agenzia Arca Puglia. L'ipotesi di reato su cui stanno lavorando gli inquirenti sarebbe di omissione d'atti d'ufficio, a carico di ignoti. A ottobre scorso, il gip del Tribunale aveva rigettato gran parte delle richieste di sequestro di 134 case, avanzate dal pm Baldo Pisani, rilvevando responsabilità da Palazzo di Città su una presunta "inerzia" del Comune ad esaminare le istanze di sanatoria. A dicembre, invece, dopo che il magistrato aveva impugnato il provvedimento, il Tribinale del Riesame aveva disposto il sequestrio di 88 abitazioni. 

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