Affari criminali e infiltrazioni da Bari ai centri della provincia: la mappa dei clan baresi dopo il blitz 'Pandora'

L'imponente operazione di ieri ha consentito di aggiornare il quadro malavitoso dei gruppi Mercante-Diomede e Capriati nel capoluogo e nei dintorni, in relazione agli altri sodalizi attivi

Zone d'influenza, sinergie 'geografiche' spartendosi il territorio in base ai propri interessi specifici, evitando di pestare i piedi ai rivali o agli altri gruppi non ostili: l'operazione 'Pandora', con 104 ordinanze di custodia cautelare eseguite dai Carabinieri dei Ros coordinati dalla Dda di Bari, ha permesso di infliggere un colpo pesante ad alcuni clan attivi da decenni, con fortune alterne, nel capoluogo e nei dintorni, come i Mercante-Diomede e i Capriati.

Infiltrazioni in imprese e tessuto economico, scacco ai clan baresi: 104 arresti

Un vaso di Pandora, appunto, scoperchiato, a confermare lo scenario di una Terra di Bari spartita pezzo per pezzo. Il capoluogo, per i Mercante-Diomede, voleva dire soprattutto Libertà e Carrassi San Pasquale, con gli alleati dei Capriati attivi a Bari Vecchia e San Girolamo. Tutto questo, tenendo presente gli altri grandi gruppi attivi in città, dai Parisi (Japigia) e i rivali degli Strisciuglio, nella roccaforte del San Paolo. In provincia, invece, il clan Mercante-Diomede aveva infiltrato i suoi tentacoli a Bitonto, Triggiano e Adelfia, con ramificazioni anche nella Murgia, in particolare ad Altamura e Gravina. per i Capriati, invece, l'operatività non era solo attiva negli immediati Comuni dell'hinterland cittadino (Valenzano), ma anche verso il Nordbarese, agendo in realtà come quelle di Terlizzi, Ruvo di Puglia, Corato, Bisceglie e Trani. Questo scenario, infine, va inquadrato a più ampio raggio, tenendo presenti i rapporti tra le altre grandi realtà criminali della Puglia, come la Società foggiana e la Sacra Corona Unita, collaborando per incrementare e finalizzare i lucrosi traffici illeciti, a cominciare dallo stupefacente.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bari 'spartita' tra 11 clan, la mappa della malavita in città e in provincia: "Panorama in continua evoluzione"

  • Trema la terra nel Barese: scossa di terremoto ad Alberobello

  • Addio a Mimmo Lerario, scomparso lo storico chef del ristorante Ai 2 Ghiottoni

  • Traffico di droga, blitz della polizia: smantellata organizzazione transnazionale italo-albanese

  • Pos obbligatorio dal 2020 per tutti i commercianti italiani: come e quando munirsi per i pagamenti

  • "C'è un feto nel cassonetto" a Carbonara, i Carabinieri ritrovano resti organici: sono interiora di animali

Torna su
BariToday è in caricamento