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Clan Di Cosola, due nuovi pentiti pronti a parlare

Le testimonianze dei due collaboratori di giustizia sono state raccolte nell'ambito di un processo che vede imputati presunti affiliati ai clan Stramaglia e Di Cosola

Redazione25 maggio 2013

Due nuovi collaboratori di giustizia del clan Di Cosola di Bari potrebbero rivelare i particolari relativi alla gestione dei traffici illeciti da parte dell'organizzazione criminale. Si tratta di Giuseppe Lopiano di Adelfia, e Donato Lorusso, di Sannicandro di Bari. Il pm Desiree Digeronimo ha depositato presso la sua cancelleria i verbali di interrogatorio dei due pentiti. Lo ha annunciato lo stesso pubblico ministero nel corso dell'udienza di un processo dinanzi ai giudici della prima sezione penale del Tribunale in cui sono imputati cinque presunti affiliati ai clan Di Cosola e Stramaglia. Tra questi Michele Stramaglia, lontano parente del boss 'Chelangelo', ucciso a Valenzano nell'aprile 2009. Stramaglia è accusato di associazione mafiosa e traffico di droga ed è ritenuto dall'accusa il referente su Adelfia del gruppo criminale. L'indagine portò il 5 novembre 2010 all'arresto di 92 persone appartenenti alle due organizzazioni criminali, accusate a vario titolo di associazione mafiosa, traffico e spaccio di droga ed estorsioni. Altri 58 imputati sono stati processati con rito abbreviato e condannati a pene fino a 14 anni e mezzo di reclusione. Tra questi il capo clan Antonio Di Cosola. (Ansa)

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