"Comportamenti discriminatori e sessisti" nei confronti delle lavoratrici al Petruzzelli, la denuncia della Cisal: "Clima pesante"

L'intervento del segretario regionale Venneri dopo le segnalazioni raccolte da parte di dipendenti (donne e persone omosessuali), che subirebbero una serie di atteggiamenti messi in atto da "uno sparuto gruppo" di colleghi. La Fondazione: "Indagine interna già avviata"

"Non sono semplici commenti goliardici gli atteggiamenti che alcuni dipendenti della Fondazione Petruzzelli di Bari lamentano da tempo. È un clima pesante che colpisce non solo le lavoratrici e arrivano numerose le denunce e le richieste di intervento alla sede territoriale del sindacato". Pietro Venneri, segretario regionale Cisal Puglia, ha prontamente preso carta e penna per scrivere al Sovrintendente Massimo Biscardi. Nella lettera, il sindacalista parla di "comportamenti discriminatori e sessisti in danno delle lavoratrici della Fondazione Petruzzelli, destinatarie sul luogo di lavoro di sgradevoli e volgari commenti e di velate proposte oscene". Una situazione che però, come spiega Venneri interpellato da BariToday, colpirebbe non soltanto le donne, ma anche persone omosessuali.

“Ciò che lascia senza parole nei loro racconti – spiega il segretario Cisal nella nota – è anche il clima di impunità percepito da queste persone, nonostante le decine di segnalazioni. Poiché la misura è colma – sottolinea – invitiamo il Sovrintendente, in qualità di massimo organo della Fondazione, compiuti tutti i necessari accertamenti, ad adottare provvedimenti con la tempestività che richiede una situazione di questo genere”. "Sia ben chiaro - precisa poi Venneri a BariToday - che stiamo parlando di uno sparuto numero di lavoratori che assumono questi atteggiamenti, a danno della stragrande maggioranza che è fatta di ottimi dipendenti, altamente professionali e corretti".

In risposta alla denuncia della Cisal, la Fondazione Petruzzelli precisa che "da sempre il nostro ente si caratterizza per il rispetto di tutti i lavoratori ed i collaboratori, a prescindere dalle loro scelte personali, dall’orientamento religioso, sessuale o politico. Gli unici adempimenti per noi imprescindibili sono il rispetto delle regole, il massimo impegno nei settori di competenza, la collaborazione fra i vari comparti, nell’interesse di una azienda culturale che ha la grande responsabilità di non deludere il pubblico. Qualora si fossero verificati comportamenti in antitesi con la nostra etica, la Fondazione, così come avvenuto in passato, procederà alle opportune verifiche, attraverso un’accurata indagine interna, già avviata. Assicuriamo che, nel caso in cui siano accertate eventuali responsabilità, si procederà con le adeguate sanzioni".

Il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo, chiede che si accerti quanto denunciato dalla Cisal: “I gay e le donne che lavorano nel Teatro Petruzzelli sarebbero oggetto di continui atti discriminatori da parte degli altri lavoratori": è quanto denuncia il sindacato Cisal con dovizie di particolari e toni allarmanti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“In qualità di socio della Fondazione Teatro Petruzzelli ci aspettiamo che Emiliano verifichi subito quanto denunciato da sindacato e nel caso prenda le dovute distanze e gli opportuni provvedimenti”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia nel Barese, ragazzino di 12 anni muore soffocato da una mozzarella

  • Traffico di droga, blitz dei carabinieri nel Barese: smantellata banda, undici arresti

  • Giovane assalita da gruppetto di ragazze per le strade dell'Umbertino: "Erano quindici contro una"

  • Incidente sulla Statale 16, moto urta tir e finisce sull'asfalto: centauro travolto da auto e ferito

  • Fiumi di droga nel Barese, il capo gestiva il sistema dal carcere: acquirenti 'attesi' nella palazzina in centro a Mola

  • La lite condominiale finisce a colpi di coltello: donna ferita alle braccia

Torna su
BariToday è in caricamento