'Genitore 1 e 2', la protesta in Comune: "La vera discriminazione è contro mamme e papà"

A Palazzo di Città il sit-in di tre associazioni contro la dicitura 'anti-omofobia' introdotta dall'amministrazione Decaro nella modulistica per l'iscrizione agli asili: "E' un atto discriminatorio contro migliaia di mamme e di papà". Il sindaco incontra le associazioni: "Aboliremo la numerazione"

Un sit-in di protesta a Palazzo di Città, con tanto di striscioni e cartelli, e una petizione popolare già avviata. Al centro della contestazione pacifica messa in atto questa mattina dalle associazioni Manif pour tous, le Sentinelle in piedi e Il granello di senapa, la decisione del Comune di introdurre, nei moduli dell'ultimo bando per l'iscrizione agli asili nido, la dicitura "genitore 1 e genitore 2", in sostituzione di "padre e madre".

Un provvedimento che ha suscitato non poche critiche, arrivate dal Forum delle Famiglie, dal mondo cattolico e dalla politica, con le opposizioni di Forza Italia e Fratelli d'Italia schierate contro l'atto dell'amministrazione Decaro.

"Se come il Sindaco ha detto - spiega l'associazione Manif pour tous, tra i promotori della protesta - la politica deve adeguarsi “al sentimento comune dei cittadini”, con questa petizione vogliamo dimostrare che per i baresi, le parole hanno ancora un significato e sostituire “mamma” e “papà” con “genitore 1” e “genitore 2” è un profondo atto discriminatorio nei confronti delle migliaia di mamme baresi e migliaia di papà baresi che sentono il quotidiano peso di questi vocaboli, ogni volta che vengono pronunciati dai loro bambini. E’ necessario tener conto della realtà: e dunque, del fatto che un bambino nasce da una mamma e da un papà". "Per il Sindaco Decaro e l’Amministrazione del Comune di Bari,  - proseguono gli organizzatori - riconoscere che siamo tutti figli di una madre e un padre è un fenomeno di “omofobia”. Non si capisce però chi e come possa offendere questa verità chiara e pacifica, che cioè l’esistenza di ogni persona è radicata nella complementarietà tra un uomo e una donna, padre e madre.

L'INCONTRO CON DECARO - In mattinata il sindaco ha poi incontrato i manifestanti, spiegando di aver chiesto l'introduzione della dicitura 'genitori' in quanto "più inclusiva", mentre si è impegnato a chiedere agli uffici di cancellare la numerazione "1 e 2" attualmente presente sui moduli.

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