Emergenza bocconi avvelenati, a Sannicandro un incontro con l'istruttore cinofilo Ivan Schmidt

Per la prima volta in Puglia: lezioni per cane e proprietario di indifferenza alle esche e bocconi avvelenati

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Preparare i padroni di cani a riconoscere ed evitare che il loro amico a quattro zampe possa mangiare esche avvelenate. Un'emergenza che continua a creare vittime anche nella provincia barese, soprattutto nel comune di Putignano, per cui l'educatrice cinofila pugliese Azzurra Romano ha organizzato un corso ad hoc nel centro Bauhouse di Sannicandro, intitolato 'Emergenza bocconi avvelenati: lezioni di indifferenza alle esche'.

Le lezioni, che si terranno il 2 e 4 marzo, saranno tenute da Ivan Schmidt, istruttore cinofilo esperto in rieducazione comportamentale, che metterà a disposizione le sue competenze per insegnare le tecniche di prevenzione, indifferenza e rifiuto alle esche e bocconi avvelenati. A livello teorico verrà svolta una piccola introduzione dedicata al senso civico, al decoro legato alla raccolta delle feci, e alle normative che riguardano la detenzione e conduzione del cane nella vita quotidiana. Inoltre, grazie all’intervento del medico veterinario Francesco Buompane, si toccheranno argomenti come: riconoscere i sintomi di un possibile avvelenamento, e cosa fare nell’immediato in caso di ingestione di un boccone o esca, prima di correre in ambulatorio.

L’evento, patrocinato dalla Regione Puglia (D.P.G.R. n. 78 del 04/02/2020), ha avuto un enorme riscontro sul territorio, e vedrà la partecipazione di circa 40 proprietari con i rispettivi cani.

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