Protesta degli abusivi davanti al Comune, bloccato corso vittorio Emanuele

Copertoni di auto in fiamme, cassonetti di traverso sulla strada a bloccare il traffico di corso Vittorio Emanuele: esplode la protesta dei venditori ambulanti del lungomare, dopo il blitz delle forze dell'ordine che ieri sera hanno sequestrato decine di bancarelle abusive

Non è bastato l'incontro avuto nel pomeriggio di ieri con il sindaco Michele Emiliano per tentare una mediazione sulla questione delle bancarelle abusive per la vendita di cibo sul lungomare. Dopo aver già bloccato ieri mattina il traffico nel tratto di strada tra il teatro Margherita e il porto, la protesta dei venditori ambulanti si è spostata stamattina su Corso Vittorio Emanuele, davanti alla sede del Comune.

COMUNE VS VENDITORI AMBULANTI - La polemica va avanti ormai da giorni, da quando il sindaco Emiliano ha annunciato di voler chiudere al traffico il tratto del lungomare che va da piazza IV Novembre fino al porto, e dal molo San Cataldo fino a via Adriatico. Un provvedimento già pronto che aspetta soltanto di essere approvato dalla Giunta, ma che ha incontrato l'ostilità dei commercianti e del presidente della IX Circoscrizione Ferorelli prima, e degli abusivi poi. Perchè il sindaco annunciato che, contestualmente alla chiusura del lungomare, saranno intesificati i controlli contro i venditori abusivi di cibi e bevande, che puntalmente d'estate affollano i marciapiedi con le loro bancarelle e le fornacelle per arrostire la carne.

IL BLITZ - La stretta dei controlli, in realtà, ha già cominciato a farsi sentire. Ieri sera vigili urbani, poliziotti e finanzieri hanno controllato palmo a palmo il lungomare, sequestrando decine di bancarelle e furgoncini privi di autorizzazioni per la vendita di cibo.

LA PROTESTA - Tanto è bastato a far esplodere nuovamente la protesta dei venditori ambulanti, che già ieri avevano bloccato il trattop di strada dal teatro Margherita al porto con sedie e ombrelloni. Da stamattina invece una quarantina di abusivi sta manifestando davanti alla sede del Comune: copertoni di auto incendiati, cassonetti della spazzatura posizionati in mezzo alla strada per bloccare il traffico di Corso Vittorio Emanuele, musica a tutto volume dagli altoparlanti dei furgoncini. Chiedono un incontro con il sindaco per una "soluzione concordata" della vicenda.

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