Tensione durante il corteo antifascista al Libertà: rissa con attivisti di Casapound, due persone ferite

L'episodio si è verificato tra via Eritrea e via Crisanzio, al termine della manifestazione: il confronto è stato sedato dalle forze di Polizia presenti lungo il percorso

E' di due feriti il bilancio dello scontro al termine del corteo di questo pomeriggio a Bari organizzato dal gruppo 'Mai con Salvini' per le strade del quartiere Libertà di Bari. La manifestazione, partita da piazza Umberto, ha visto qualche momento di tensione mentre i 300 manifestanti transitavano tra via Eritrea e via Crisanzio. Il gruppo si sarebbe incrociato con alcuni attivisti vicini a Casapound: di lì urla, insulti e una rissa sedata in tempo dalla Polizia. Due manifestanti sarebbero rimasti feriti in codice rosso. Tra loro anche l'europarlamentare Eleonora Forenza e il suo assistente AntonIo Perillo, colpito alla testa. Gli aggressori, secondo testimoni, avrebbero utilizzato cazzottiere e cinghie per attaccare i manifestanti.  Il corteo aveva poco prima concluso il suo percorso, pacificamente, in piazza del Redentore. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia nel Barese, ragazzino di 12 anni muore soffocato da una mozzarella

  • Traffico di droga, blitz dei carabinieri nel Barese: smantellata banda, undici arresti

  • Giovane assalita da gruppetto di ragazze per le strade dell'Umbertino: "Erano quindici contro una"

  • Coronavirus, tre nuovi casi in Puglia: due sono in provincia di Bari. Non si registrano decessi

  • Incidente sulla Statale 16, moto urta tir e finisce sull'asfalto: centauro travolto da auto e ferito

  • Fiumi di droga nel Barese, il capo gestiva il sistema dal carcere: acquirenti 'attesi' nella palazzina in centro a Mola

Torna su
BariToday è in caricamento