In 16 a processo per il crac dell'azienda barese Divania: per i magistrati "sottoscritti contratti che hanno portato al fallimento"

Tra i 16 anche il banchiere Alessandro Profumo, attuale amministratore delegato di Leonardo, coinvolto in qualità di ex ad di Unicredit, banca che, in base alle accuse, avrebbe messo in atto una colossale truffa ai danni della società barese

Sedici persone sono state rinviate a giudizio dal gup di Bari per il crac dell'azienda barese Divania: tra loro anche il banchiere Alessandro Profumo, attuale amministratore delegato di Leonardo, coinvolto in qualità di ex ad di Unicredit, banca che, in base alle accuse, avrebbe messo in atto una colossale truffa ai danni di quello che era uno dei più solidi gruppi imprenditoriali pugliesi, con sede a Modugno.

La richiesta di rinvio a giudizio è stata formulata dal pm Lanfranco Marazia e accolta dal gup Francesco Pellecchia, coinvolge anche un altro ex ad di Unicredit, Federico Ghizzoni e altri manager del gruppo bancario.

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I fatti contestati riguardano il periodo tra il 2000 e il 2005 Le indagini erano state avviate dopo la denuncia dell'imprenditore Francesco Saverio Parisi, che sarebbe stato indotto a sottoscrivere 203 contratti derivati che, in pochi anni, avrebbero portato la sua società al dissesto e poi al fallimento, dichiarato dal Tribunale nel 2011. Al fallimento è seguito il licenziamento dei 430 lavoratori.

 

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