Era agli arresti domiciliari ma spacciava in casa: in manette 29enne a Molfetta

Nell'abitazione del giovane pusher ritrovati hashish e marijuana, già divisi in dosi per la vendita. I carabinieri si erano insospettiti per l'andirivieni di giovani dal portone del palazzo

Quasi 350 grammi di hashish già suddiviso in dosi e 50 grammi di marijuana. Nascosti in alcuni borselli e in un mobile della casa di un 29enne a Molfetta, che ha portato i Carabinieri del Nucleo radiomobile ad arrestarlo la sera del 22 gennaio. I militari hanno perquisito l'abitazione in via D'Azeglio, insospettiti dal andirivieni di giovani che entravano nel portone.

È stato così trovato in cucina anche un bilancino di precisione elettronico, mentre nelle tasche del 29enne - già a domiciliari - è stata rinvenuta la somma di 200 euro, ritenuta il provento dello spaccio. È stato quindi portato in carcere a Trani, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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