Per 25 anni ha percepito dall'Inps la pensione di invalidità in quanto cieco al 100%, ma in realtà aveva un'ottima vista e conduceva un'esistenza assolutamente normale. Anzi, per "arrotondare", lavorava saltuariamente come guardiano, come meccanico o come giardiniere, utilizzando addirittura un trattore per i lavori agricoli. Senza contare che, per muoversi più agevolmente per le strade del suo paese, si spostava a bordo di uno scooter.
A scoprire la maxi truffa da 323 milioni di euro - questa la somma percepita finora dal flaso invalido - gli uomini della Guardia di Finanza di Bitonto, che per mesi hanno pedinato il falso cieco, accorgendosi di come l'uomo, un 57enne del luogo, vivesse in realtà un'esistenza del tutto normale: andava a passeggio per le strade del paese, attraversava incroci e semafori, andava a fare la spesa. E poi lavorava, ovviamente in nero.
Nei confronti del 57enne è scattata la denuncia per truffa aggravata nei confronti dello Stato. La pensione di invalidità è stata immediatamente revocata e l'uomo dovrà inoltre restituire le somme indebitamente incassate.
Annuncio promozionale





Caricamento in corso...





1 Commenti
Feedmichelangelo Perchè scandalizzarsi? Il mercato è fiorente e (sia lontana l'ingiuria dalle parole) VOLUTO. I protagonisti del mercato dell'invalidità sono tanti e tutti li conoscono. Del resto le statistiche parlano chiato: il sud è la terra dell'invalidità civile e previdenziale, con relativi accompagnamenti e legge 104 (assistenza ai familiari). Per non parlare dei parcheggi riservati, degli acquisti di auto, dei pannoloni e delle scarpe ortopediche, ed altro. Un mercato all'ingrosso dove propserano, traffichini, patronati, medici, avvocati, giudici, funzionati ... ed anche le forze dell'ordine fanno la loro bella figura. Ma nessuno muove un dito per eliminare le cause, per innovare.