Bonifica Fibronit a Japigia, lavori al via in un mese: "Sarà ultimata in due anni"

Incontro pubblico, ieri sera, al teatro Abeliano, con Decaro, Emiliano, i rappresentanti dell'azienda che eseguirà le opere, i comitati e i cittadini. Il ricordo di Maria Maugeri e della sua lotta per raggiungere quest'obiettivo

Mancano solo le ultime autorizzazioni e poi si potrà procedere con i lavori di bonifica del sito Fibronit, la fabbrica di amianto e morte nel quartiere Japigia di Bari: è il succo dell'importante incontro di ieri pomeriggio al teatro Abeliano, a cui hanno preso parte, oltre a tanti cittadini, il sindaco di Bari, Antonio Decaro, il governatore pugliese, Michele Emiliano, i responsabili del gruppo di imprese, capeggiato da Teorema, che eseguiranno gli interventi, gli esponenti del Comitato cittadino Fibronit, in prima fila nella battaglia durata 16 anni, giunta finalmente al punto di svolta.

Un teatro pieno anche in memoria di Maria Maugeri, la consigliera Pd scomparsa qualche giorno fa: la sua è stata una vita spesa per raggiungere quest'obiettivo, fin dagli anni Novanta. Negli ultimi mesi ha potuto gioire nel vedere  le firme decisive sulla vicenda, chiusasi con le aree ufficialmente passate al Comune, attraverso un importante accordo con il Ministero dell'Ambiente. Una situazione sbloccata dopo anni di inerzia, ingarbugliatasi anche per questioni giudiziarie, ricorsi e controricorsi. In un mesetto, dunque, dovrebbero finalmente partire i lavori, dal costo complessivo di 14 milioni di euro, di cui 10 finanziati dalla Regione durante il governo Vendola: il cantiere dovrebbe durare 700 giorni e prevederà l'abbattimento, in completa sicurezza, di tutti gli edifici della ex fabbrica, compreso il torrino.

BONIFICA FIBRONIT: COME SI SVOLGERANNO I LAVORI

Le strutture verranno demolite una per volta secondo modalità tecniche per impedire la fuoriuscita delle fibre di amianto. Al termine della bonifica dovrebbero poi partire i lavori per la creazione del parco, i cui finanziamenti, per ora, non ci sono. Serviranno 10 milioni di euro: Decaro ed Emiliano sono però ottimisti.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colpi di pistola esplosi per strada a San Pio: morto pregiudicato 39enne

  • Week-end del 14 e 15 settembre 2019: gli eventi a Bari e provincia

  • Agguato a San Pio, indagini a tutto campo per l'omicidio Ranieri: forse faida interna agli Strisciuglio

  • Incidente al San Paolo: auto della polizia finisce fuori strada

  • Non paga il parcheggiatore abusivo al molo San Nicola, ragazza trova l'auto danneggiata: "Ora basta"

  • Nessuna chiusura per la Saicaf, l'azienda: "Trasferimento sede in via Oberdan e riorganizzazione produttiva"

Torna su
BariToday è in caricamento