Bonifica ex Fibronit, sì della Conferenza dei Servizi: "Lavori a settembre"

Via libera dalla riunione di oggi a Palazzo di Città: cantieri da 14 milioni di euro. Gli edifici verranno sbriciolati uno per uno e ridotti in lastre da confinare in una collinetta nell'area della vecchia fabbrica

"Non ci sono stati intralci e presumibilmente crediamo di poter aprire i cantieri a settembre": dopo l'approvazione, ieri, in Consiglio comunale, dell'acquisizione delle aree ex Fibronit e Materit a Japigia, questa mattina è arrivato il via libera, durante la Conferenza di Servizi, al progetto esecutivo di bonifica definitiva dell'area dove sorgeva l'ex fabbrica di amianto. Si è trattato di un passaggio necessario in vista della firma dell'accordo di programma sulla Bonifica prevista per martedì prossimo alla presenza del ministro per l'Ambiente, Galletti, a Bari.  Alla Conferenza di questa mattina, svoltasi a Palazzo di Città, erano presenti, tra gli altri, Asl e Arpa. Mancavano solo Città Metropolitana e Regione Puglia: verranno convocati separatamente una seconda volta. 

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In caso di mancata risposta, il progetto esecutivo sarà valido comunque: "Abbiamo sottoposto il documento sui lavori - ha spiegato la consigliera comunale delegata alle Bonifiche, Maria Maugeri - ed è abbastanza aderente a quello approvato dal Ministero. Sono state approvate solo alcune migliore dal punto di vista delle tecniche di valutazione per implementare la sicurezza della zona". I lavori, dal costo di 14 milioni di euro, dureranno circa 2 anni: l'area è stata suddivisa in 5 blocchi, da smantellare uno per volta. I capannoni verranno coperti da strutture con tettoia e due strati di telo protettivo ancorati a new jersey altri tre metri. All'interno gli edifici verranno sbriciolati. Il materiale verrà mischiato a cemento e quindi confinato in lastre da posizionare nell'area più inquinata del sito, sulla quale sorgerà una collinetta, allocazione definitiva delle macerie. Durante i lavori il Comune troverà i finanziamenti per il Parco della memoria e predisporrà il progetto esecutivo. L'obiettivo è cominciarne la realizzazione al termine della bonifica. 

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