In Comune l'audizione del presidente della Fiera, il centrodestra: "Eataly ridotta a un piano e multisala bloccato"

Pasquale Casillo ha partecipato alla riunione in Commissione Sviluppo Economico, rispondendo alle domande dei consiglieri. Picaro: "Solo ristorazione per Eataly". Tra le buone notizie la ripresa dei lavori per il parcheggio multipiano

"Eataly ha confermato la chiusura dell'intero piano terra" ed "è bloccata e senza sbocchi" la costruzione del multisala: sono alcune delle novità emerse nel corso dell'audizione tenutasi ieri a Palazzo di Città in Commissione comunale Sviluppo Economico del presidente della Fiera del Levante, Pasquale Casillo, che ha risposto alle domande dei consiglieri, in particolare a quelle dell'opposizione.

"Multisala, situazione bloccata"

Durante il colloquio è stato spiegato che Eataly ridurrà le attività, afferma il consigliere della Lega Michele Picaro, "alla sola ristorazione da svolgersi al primo piano". Per quanto riguarda il multisala, al momento, la situazione resta bloccata e di conseguenza anche il destino dei 10 ex dipendenti della Fiera che avrebbero dovuto essere impiegati nella struttura. A breve, invece, dovrebbe riprendere il cantiere del parcheggio multipiano, fermo da anni, con l'obiettivo di completarlo nei primi mesi del 2020. Sul fronte degli immoobili in capo all'Ente Fiera, invece, il 15% è ancora sfitto.

"Lento piano di rientro dal debito"

La Fiera, al momento, dispone di 12 dipendenti in servizio ed "è in corso - aggiunge Picaro - il lento piano di rientro" dai debiti verso banche, fornitori e uffici tributari. La governance della Fiera, prosegue il consigliere, composta dai soci (Comune, Città Metropolitana e Camera di Commercio) "che non nominano i componenti del Cda e i revisori dei conti". "Della Fiera del Levante,salvo solo il neo Presidente -ha poi ribadito Giuseppe Carrieri (Forza Italia) - poichè il quadro della situazione non mi conforta affatto: il quartiere fieristico è in continuo declino; si susseguono furti e danneggiamenti; alcuni ex dipendenti sono stati raggirati e ora sono alla disperazione. La Fiera avrebbe bisogno di un masterplan strategico che prefiguri un futuro completamente diverso dell'esistente; ecco perchè ho chiesto da mesi al Sindaco di nominare nel cda persone di comprovata esperienza che possano coadiuvare il Presidente Casillo nella rivoluzione che ritengo debba interessare il quartiere fieristico, se non si vuole che muoia lentamente".

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