Referendum trivelle, flash mob di Greenpeace: "U mare non s'attocche"

Attivisti dell'organizzazione ambientalista si sono ritrovati sul Lungomare nei pressi di Pane e Pomodoro per sensibilizzare i cittadini sul referendum del 17 aprile

Questa mattina alcuni volontari di Greenpeace si sono ritrovati a Pane e Pomodoro e sul Lungomare di Bari per inscenare un flash mob di sensibilizzazione sul referendum contro le trivellazioni offshore del prossimo 17 aprile.

Vestiti di nero e con mani e volto sporchi di una sostanza oleosa simile al petrolio, gli “oil men” di Greenpeace sono entrati in azione nel capoluogo pugliese ed in altre 21 per richiamare l'attenzione della gente sul referendum.

“U MARE NON S’ATTOCCHE” recitava lo striscione degli attivisti, un appello in vernacolo, così come in tutte le alre città coinvolte: l’appello di Greenpeace a non trivellare il Paese è stato infatti tradotto nei dialetti locali, perché la minaccia petrolifera riguarda tutti gli italiani.

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