Fumi e cattivi odori avvertiti a Japigia, i risultati della relazione Arpa: "Causati da roghi abusivi"

Presentati i dati dello studio durato 11 mesi e che ha visto il coinvolgimento degli abitanti del quartiere come 'recettori': "Escluse cause legate ad impianti industriali". I cittadini: "Serve monitoraggio delle Forze dell'Ordine"

"Combustioni e roghi occasionali o abusivi, difficilmente localizzabili se non mediante un continuo lavoro di contrasto da parte delle forze dell’ordine" e non provocati da emissioni industriali da parte di aziende della zona. E' uno stralcio tratto dalla relazione di Arpa Puglia che, con l'aiuto dei cittadini dei quartieri Japigia e Sant'Anna, ha effettuato un monitoraggio lungo 11 mesi per cercare di chiarire le cause di fumi e cattivi odori ripetutamente segnalati dai residenti. I risultati sono stati presentati nel corso di un incontro svoltosi ieri nel Comando della Polizia Locale in via Aquilino. Lo studio, cominciato il 12 aprile dello scorso anno, è terminato a marzo 2018 e ha visto 112 episodi complessivi riferiti dalla cittadinanza.

"Poche segnalazioni da parte dei cittadini"

Il progetto di ricerca, infatti, prevedeva che i residenti potessero segnalare il tutto attraverso una piattaforma online. Dei 43 abitanti che si erano proposti per lo studio, di fatto solo 15 hanno effettuato almeno una segnalazione. Poco, se si pensa alla portata del problema, negli scorsi anni capace di mobilitare i due quartieri. In diversi casi, fa notare l'Arpa, si è trattato di incendi di sterpaglie o altro materiale. Fumi e puzze, quindi, legati principalmente a roghi, frequenti nell'area che separa Bari da Triggiano: "Si tratta - spiega l'assessore cittadino all'Ambiente, Pietro Petruzzelli - di uno studio importante che ha permesso di chiarire la situazione. Ci aspettavano una partecipazione più alta da parte dei cittadini, dopo l'entusiasmo iniziale. In ogni caso è fondamentale aver compreso che non si tratti di inquinamento proveniente da aziende o capannoni". Oltre alle rilevazioni dei 'recettori' sono stati resi noti i risultati della centralina collocata accanto al Palaflorio che ha registrato valori nei limiti.

"Serve monitoraggio costante delle Forze dell'Ordine"

Gli eventi registrato, sono stato definiti dall'Arpa "eccezionali" e potrebbero essere contrastrati anche dalle forze dell'ordine con controlli e verifiche, come chiedono gli abitanti dei due rioni: "Il problema rimane - spiega Beppe Dentico, presidente del Comitato Cittadini Japigia -. In inverno avviamo registrato un calo ma nelle due settimane il fenomeno ha ripreso ai vecchi ritmi. Chiediamo un maggior monitoraggio da parte delle forze di Polizia, ma anche telecamere e fototrappole nelle strade d'accesso a queste aree. Spesso non è neppure facile ripulire e rimuovere i rifiuti, visto che si tratta di aree private. A nostro avviso andrebbe strutturato un intervento ad ampio raggio. Poche segnalazioni da parte dei cittadini nell'ambito del progetto? Crediamo sia semplicemente legato a una perdita di fiducia generale, ma anche per via di un meccanismo non troppo semplice per registrarle". Il Comitato, in ogni caso, è disponibile a fornire una mappa dei roghi e dei rifiuti accumulati: "E' fondamentale - aggiunge Dentico - capire come intervenire. Si tratta di un'opera titanica vista anche la vastita della zona, ma si dovrà cominciare, prima o poi".

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