Furto di hard disk con sacchetti 'schermati' per non far scattare l'allarme, a processo 3 persone

Si tratta di due fratelli georgiani, di 28 e 26 anni, e di un connazionale 42enne. Lo stratagemma serviva a non far suonare l'allarme antitaccheggio del negozio a Monopoli

Andranno a processo tre georgiani residenti a Modugno, accusati di furto aggravato per aver rubato materiale informatico nell'aprile 2013 a Modugno. In questi giorni si sono concluse le indagini a carico di due fratelli, un 28enne e un 26enne, e di un 42enne loro complice. 

Il furto 

I fatti risalgono a quattro anni fa, quando il personale addetto alle vendite di un negozio di elettrodomestici in viale Aldo Moro aveva notato un ragazzo  che con atteggiamento sospetto percorreva continuamente le varie corsie dell’attività commerciale. Il giovane era stato osservato nei suoi spostamenti dal personale in servizio nel negozio: gli impiegati erano certi che nella borsa a tracolla fosse stato nascosto del materiale informatico, eppure alla cassa l'allarme anti taccheggio non suonò. Il 28enne fu successivamente perquisito, ma all'interno della tracolla non fu trovato nessun materiale informatico asportato e fu quindi libero di andare.

Lo stratagemma dei sacchetti schermati

Lo stratagemma utilizzato dal ragazzo - e successivamente anche dai suoi complici, smascherati dalle immagini delle telecamere - era semplice: utilizzavano una 'busta' schermata, che non permetteva all'allarme di rilevare l'oggetto, poi una volta all'esterno del negozio lo nascondevano prima di essere fermati.

La confezione schermata era stata nascosta all'interno dell'esercizio commerciale dietro alcune scatole contenenti supporti murali per le tv, così da essere utilizzabili ogni volta che uno dei tre presunti taccheggiatori faceva visita al negozio. La denuncia del titolare è scattata quando quest'ultimo ha scoperto che alcuni hard disk erano spariti. Le immagini delle telecamere hanno così permesso di smascherare il modus operandi dei tre: dotati di borse a tracolla contenenti a loro volta questi sacchetti schermati erano riusciti uno alla volta ad asportare alcuni hard disk con una incredibile abilità, confondendo il materiale asportato ai volantini pubblicitari e lasciando scivolare il materiale nella borsa contenente il sacchetto schermato.

Gli agenti del Commissariato di Monopoli hanno poi esteso i controlli alle abitazioni dei tre, trovando altre prove che rafforzavano l'ipotesi di reato. Ora si attende il processo che li vede imputati per furto aggravato.

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