Gatti randagi in aumento dal centro alle periferie, Lav: "Poche sterilizzazioni"

Sono oltre 2mila i mici in giro per la città, tra condomini e strade baresi. L'associazione: "Situazione peggiorata notevolmente negli ultimi due anni"

Duemila randagi in città, circa 50-60 colonie feline in costante aumento e una situazione sempre più difficile da gestire: i gatti proliferano tra le strade e nei condomini baresi. Un problema che cresce stagione dopo stagione, pr la naturale predisposizione dei mici a riprodursi, nonostante l'impegno delle associazioni e di servizi veterinari sul territorio per cercare di limitare la situazione. Nessuna differenza tra i quartieri, essendo le colonie, fondamentalmente sparse in tutta la città: "Nelle zone centrali - spiega Sara Leone, responsabile provinciale barese della Lav - i gatti sono confinati nei condomini mentre nelle periferie girano liberamente. La situazione è peggiorata notevolmente negli ultimi anni poiché si riesce a sterilizzare sempre meno gatte. Chiaramente, lì dove non si agisce, dopo pochi mesi si è punto a capo con un conseguente aumento degli animali. Non è solo un problema di riproduzione ma anche di soccorso. Sempre più gatti hanno bisogno di cure o di essere allattati. Il Comune assicura il servizio di soccorso ma ciò ha ovviamente dei costi che ricadono sulla collettività".

Colonie in aumento dalle Periferie al Murattiano

Serve intervenire, dunque, al più presto: in alcuni condomini del Murattiano e del Libertà vi sono anche 20-30 gatti, così come a Carrassi e Japigia vivono diversi gruppi, alcuni dei quali non regolamentate, con conseguenti problemi di igiene a causa di una poco corretta somministrazione del cibo, non di rado lanciato dai balconi. Il Comune, l'anno scorso, ha avviato il progetto di rilascio dei tesserini per 'gattari' che consente ad 'operatori delle colonie feline' di nutrire e accudire i gatti rispettando regole definite e precise: "Purtroppo - aggiunge Leone - le persone che hanno fatto il tesserino sono ancora una minoranza", non permettendo interventi completi e risolutivi. Sono 103, al momento, i tesserini rilasciati dal Comune, con altre decine di richieste attualmente pendenti.

"Affrontare il problema delle sterilizzazioni"

Il problema delle sterilizzazioni, sempre per la Lav, va affrontato al più presto: "Con la Asl si riesce ad agire solo su 7-8 gatti a settimana. Prima si arrivava anche a 30. Ciò è troppo poco e non è proporzionale alle esigenze del territorio". I servizi veterinari dell'Azienda Sanitaria Locale barese, interpellati da Bari Today, confermano le cifre, addebitandole al "numero limitato di ore a disposizione" per le attività, ovvero "4 ore al giorno per 5 giorni, comprese le pratiche amministrative e l'apertura al pubblico", nonostante "l'utenza in una città come Bari sia enorme".

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