Decine di trattori per le vie della città, la protesta dei gilet arancioni: "Interventi seri per l'agricoltura pugliese"

La manifestazione è cominciata questa mattina con il ritrovo allo stadio San Nicola ed è proseguita con l'arrivo in Prefettura e davanti alla Presidenza della Regione sul lungomare

Oltre tremila persone hanno preso parte, questa mattina, alla protesta dei 'gilet arancioni', il presidio degli agricoltori ed olivicoltori che chiedono interventi per il rilancio del settore in crisi dopo le calamità del 2018 e i danni provocati dalla Xylella. La protesta è cominciata all'alba con il punto di ritrovo allo stadio San Nicola. Il corteo di 150 trattori ha attraversato la città per poi approdare in piazza Prefettura e sul lungomare davanti alla Presidenza della Regione: "Una grande mobilitazione senza bandiere e sigle, se non il Tricolore e appunto il gilet arancione per protestare contro l’immobilismo del governo nazionale e della Regione Puglia”, spiega Onofrio Spagnoletti Zeuli, portavoce dei Gilet Arancioni.

Le richieste dei manifestanti

I manifestanti hanno lanciato un appello al Ministro delle Politiche Agricole, Gianmarco Centinaio: "Sarebbe un grandissimo segnale di cambiamento - spiega Spagnoletti Zeuli - se il ministro venisse a Bari non a parlare con una delegazione dei gilet arancioni o col portavoce, ma con tutti gli agricoltori. In alternativa siamo pronti ad incontrarlo insieme a tutte le altre delegazioni che riterrà di invitare ma in una data diversa da quella di domani”. Tra le richieste degli agricoltori, anche l'effettiva implementazione dei Piani di Sviuppo Rurale: "Noi ringraziamo il ministro Centinaio per averci invitato domani a Roma, ma non parteciperemo all’incontro perché non intendiamo prestare il fianco a chi organizza, guarda caso proprio domani, un’altra sceneggiata dopo quella del 31 dicembre sotto la Regione Puglia, stavolta proprio sotto il Ministero luogo dell’incontro, per prendersi meriti che proprio non ci sono e per issare ancora una volta la bandiera dell’arroganza alla faccia dei problemi veri degli agricoltori e degli Olivicoltori pugliesi”.

La situazione sulle strade cittadine

La manifestazione non ha previsto chiusure prolungate delle strade della città, bensì solo temporanee al momento del passaggio del corteo. Assieme ai Gilet Arancioni,coordinamento che raggruppa le organizzazioni Agci, Associazione frantoiani di Puglia, Cia, Confagricoltura, Confocooperative, Copagri, Italia olivicola, Legacoop, Movimento nazionale agricoltura, Unapol, Liberi agricoltori, cenderanno in piazza tra gli altri anche i sindacati dei lavoratori (Cgil, Cisl e Uil), i Comuni con l’Anci, l’Ordine degli agronomi, il Collegio regionale dei periti agrari.

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