Grumo Appula: annullata la confisca del mega-impianto per il trattamento dei rifiuti

La Cassazione ribalta la sentenza della Corte d'appello: la cosiddetta 'astronave', autorizzata a trattare 800 tonnellate di rifiuti, era stata confiscata perchè ritenuta abusiva

Annullata la confisca del mega-impianto per il trattamento dei rifiuti a Grumo Appula. La sentenza emessa dalla Corte di Appello di Bari - che aveva disposto il sequestro della cosiddetta 'astronave' in costruzione sulla Murgia perchè ritenuta abusiva - è stata ribaltata ieri dalla Corte di Cassazione.

La notizia è stata diffusa dal legale della società titolare dellimpianto, avv. Francesco Paolo Sisto. "La Cassazione - spiega Sisto - in accoglimento dei ricorsi presentati da Silvestro, Claudia e Leonardo Delle Foglie", difesi anche dall'avvocato Luigi Paccione, ha "ritenuto illegittimo il provvedimento di confisca dello stabilimento di trasformazione dei rifiuti, nonché la decisione di dichiarare prescritti i reati contestati agli imputati".

Ora dovrà essere una nuova sezione della Corte di appello di Bari a decidere la questione secondo le indicazioni che la Cassazione darà nelle motivazioni della sentenza.

LA VICENDA GIUDIZIARIA - La Corte d'appello di Bari aveva confermato la confisca dell'impianto stabilendo l'illegittimità delle autorizzazioni per la costruzione di quello che sarebbe dovuto diventare il più grande impianto d'Europa nel trattamento dei rifiuti.

Il 16 ottobre 2009 il Tribunale di Bari, sezione di Modugno, riconobbe l'avvenuta prescrizione dei reati contestati ai sei imputati (gli amministratori delle società Tersan Puglia e Prometeo 2000, il progettista e direttore dei lavori e due dirigenti di Provincia e Regione che avevano dato il via libera all'impianto), ma dispose "la confisca e l'acquisizione gratuita" dell'impianto al patrimonio del Comune di Grumo Appula, riconoscendo l'abusività della costruzione.

La cosiddetta 'Astronave' fu autorizzata nel 2000 dalla giunta provinciale di Bari al trattamento giornaliero di 800 tonnellate di rifiuti (500 di soli fanghi), tra cui rifiuti speciali delle industrie conciarie e tessili come i fanghi contenenti cromo.
 

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Ale
    Ale

    I pezzi grossi della chiesa hanno fatto il "loro" Lavoro.

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