Impianto Ecofuel a Modugno, sì alla Valutazione di Impatto Ambientale

Accolta la richiesta avanzata da Comune e associazioni ambientaliste: il progetto per la realizzazione dell'impianto sarà assoggettato a Via per valutare il suo impatto inquinante sull'ambiente

Il progetto per la realizzazione dell'impianto  Ecofuel Apulia di Modugno dovrà essere assoggettato alla VIA, Valutazione di Impatto Ambientale. Lo rende noto in un comunicato l'amministrazione Magrone, riportando la comunicazione fatta ieri dal direttore generale dell'ARPA, Giorgio Assennato, nel corso di una seduta del consiglio comunale aperta ad ospiti esterni.

Come richiesto dal Comune e dalle associazioni ambientaliste, il nuovo insediamento industriale dovrà prima ottenere l'ok del Comitato Regionale per la Valutazione d’impatto ambientale.

"Il progetto di Ecofuel Apulia srl (una società controllata dal gruppo saudita Fal Holdings e ammessa a un finanziamento della Regione Puglia) - spiega la nota del Comune - prevede la realizzazione di un impianto di depolimerizzazione della plastica per la produzione di combustibile (tipo cherosene) utilizzando rifiuti di plastica". "Per varie criticità nei processi di produzione, tuttavia, - si legge ancora - il primissimo provvedimento della giunta Magrone, a pochi giorni dal suo insediamento, fu finalizzato proprio a contrastare una procedura di insediamento che sembrava ormai cosa fatta: la delibera di giunta n.1 presentava le osservazioni e il parere sfavorevole su Ecofuel con la richiesta che l’impianto venisse assoggettato a VIA".

"Oggi la Regione attesta la necessità di questo passaggio, - ha commentato il sindaco Magrone - dando così ragione all’impegno profuso dall’Amministrazione per fermare un procedimento, quello dell’insediamento Ecofuel, dai molti aspetti oscuri. Ed è stato dimostrato, una volta per tutte, che non è mai esistito un parere favorevole del Comune di Modugno".

Proprio qualche giorno fa, inoltre, il sindaco ha emanato un'ordinanza che blocca l'apertura di nuovi impianti industriali nella zona ASI di Modugno, a causa della mancanza di dati completi relativi alla qualità dell'aria nel territorio modugnese, a causa del malfunzionamento degli impianti di rilevazione. Un problema di cui si è discusso anche nel corso dell'incontro di ieri, e che il direttore dell'Arpa Assennato si è impegnato a segnalare all’Ispra e al ministero dell’ambiente.

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