Studenti, professionisti e residenti 'disegnano' il parco dell'ex Fibronit: al via gli incontri in Comune

L'amministrazione ha avviato un percorso partecipato con la cittadinanza - in collaborazione con il Comitato Fibronit - per sviluppare iniziative e progetti legati al futuro 'Parco della rinascita'

Con i primi tre capannoni ormai abbattutti, il Comune inizia a immaginare il post lavori, ovvero la nascita del futuro 'Parco della Rinascita' dove un tempo sorgeva la fabbrica della morte. E lo fa attraverso un confronto diretto con i cittadini: nel pomeriggio di ieri si è tenuto negli uffici della ripartizione Ivop l'incontro con una delegazione del Comitato Fibronit, che da anni si batte per l'abbattimento della struttura nel quartiere Japigia. Oltre a tre componenti del comitato, alla riunione hanno partecipato l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, alcuni responsabili degli uffici tecnici comunali e i progettisti incaricati Laura Rubino e Nicola Falcone.

Sono state presentate le prime iniziative utili che avranno luogo nell'area oggi bonificata, oltre a spunti e osservazioni dei cittadini per la redazione del progetto del futuro parco. Sarà lo stesso Comitato a raccogliere le esigenze e le aspettative dei cittadini sul nuovo volto della Fibronit, che saranno presentate già al prossimo incontro, in programma l'8 febbraio.

Il selfie di Decaro davanti all'ex Fibronit

Il comitato si è fatto promotore di altre due iniziative. In primis il coinvolgimento delle scuole della zona in un processo di ascolto, che terminerà ad aprile con la raccolta delle richieste dei più piccoli. Al processo partecipato collaboreranno anche gli ordini professionali, attraverso l’organizzazione di un forum della durata di 3 giorni, durante il quale acquisire indicazioni e suggerimenti di cui tener conto nella progettazione. Spazio anche alla mobilità sostenibile: il comitato ha proposto la realizzazione di piste ciclabili all’interno dell’area verde.

La nuova progettualità

Al termine del processo di ascolto e di ricezione delle osservazioni da parte della cittadinanza, previsto per la fine del mese di aprile, sarà compito dei progettisti integrare le indicazioni ricevute nel progetto del nascente parco. Il progetto dovrà dialogare con quello della nuova stazione delle Ferrovie Sud-Est ed RFI, che sarà costruita proprio di fronte alla grande area verde. La volontà dell'amministrazione è far sì che i percorsi dei sottopassaggi della nuova infrastruttura possano proseguire all’interno del parco, in modo da permettere ai residenti di Japigia di accedere facilmente alla stazione, e al tempo stesso, agli abitanti di San Pasquale di fruire del parco. 

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“Siamo molto soddisfatti dell’andamento di questo primo incontro - ha commentato l'assessore Galasso -. C’è la grande consapevolezza che stiamo costruendo il più grande parco urbano di Bari, anche per il valore simbolico che rappresenta per tutta la città. Con i progettisti fisseremo una data utile per le consultazioni delle associazioni e, ovviamente, della Consulta dell’Ambiente". 
 

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