Rapinatore muore durante il colpo in banca, cassiere e agente indagati per omicidio colposo

Iscritti nel registro degli indagati l'impiegato e l'agente del Corpo forestale in borghese che hanno immobilizzato Luigi Abbantuono, il 37enne morto probabilmente per un malore mentre cercava di compiere una rapina nella filiale della banca Popolare di Puglia e Basilicata

Due persone sono state iscritte nel registro degli indagati nell'ambito delle indagini sulla morte del 37enne Luigi Abbantuono, colto da malore ieri mattina mentre tentava di rapinare la filiale della Banca Popolare di Puglia e Basilicata in via Napoli.

I due indagati sono il cassiere dell'istituto di credito e l'agente del Corpo Forestale in borghese che sono riusciti ad immobilizzare Abbantuono prima dell'arrivo dei carabinieri, i quali si sono poi accorti che il 37enne non dava più segni di vita.

Al momento il reato ipotizzato dal pm Fabio Buquicchio e dal procuratore aggiunto Anna Maria Tosto, è l'omicidio colposo, ma le indagini proseguono per cercare di ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. L'ipotesi più accreditata resta comunque quella del malore, probabilmente un infarto, che ha provocato la morte del 37enne.

L'iscrizione nel registro degli indagati, precisano dalla Procura, è un atto dovuto a garanzia degli indagati, per consentire loro di nominare propri consulenti che partecipino agli accertamenti irripetibili. L'autopsia sarà eseguita oggi pomeriggio nel Policlinico di Bari dal medico legale Biagio Solarino.