Sul lungomare un giardino intitolato alla gallerista Marilena Bonomo

Ok della Prefettura alla proposta del Comune: l'area verde di piazza IV Novembre, sul lungomare Di Crollalanza, sarà dedicata alla gallerista barese scomparsa nel 2014

Il giardino di piazza IV Novembre, sul lungomare Araldo Di Crollalanza, sarà intitolato alla gallerista barese Marilena Bonomo, scomparsa nel 2014. Il Comune ha infatti ricevuto in questi giorni l'autorizzazione della Prefettura all'intitolazione, fortemente voluta dall'amministrazione e dal I Municipio.

"But...where is Bari?" recita il bellissimo libro di Allemandi, in cui si narra la storia di quasi quarant'anni della Galleria Bonomo - spiega l'assessore alle culture Silvio Maselli - C'è stato un tempo, infatti, in cui giovani artisti concettuali o della transavanguardia giungevano a Bari, grazie al lavoro e alla passiine di Marilena Bonomo, chiedendosi dove fosse questo estremo lembo di terra meridionale. Oggi tributiamo alla sua memoria un bellissimo giardino proprio dinanzi a quel Teatro Margherita che, sotto la guida di uno dei suoi tanti seguaci e allievi, Massimo Torrigiani, dedicheremo alle arti contemporanee. Perchè la Bari che amiamo non dimentica i suoi figli migliori. Tanto piú Marilena Bonomo che ha contribuito fortemente alla sprovincializzazione della città, connettendola con il gusto e l'arte internazionale, per lunghi meravigliosi anni". 

"Marilena Bonomo  è stata una donna straordinaria che ha portato l'avanguardia a Bari, sfidando i canoni estetici e culturali dell' artegiardino-2-2 e delle culture dominanti della società del suo tempo - commenta la presidente del Municipio I Micaela Paparella - Con grande orgoglio il primo Municipio si è onorato di portare avanti la richiesta della sezione barese di Soroptimist di intitolare un luogo della città con il suo nome e alla sua memoria e credo non ci fosse luogo piu' rappresentativo di un grande roseto che guarda da un lato il nostro mare e dall' altro il Teatro più suggestivo che abbiamo, per onorarla.  Voglio ringraziare la Prefettura di Bari che ha accolto la nostra richiesta derogando la regola dei 10 anni dalla morte della personalita a cui intitolare un luogo. Questa disponibilità dà voce ai tanti cittadini, artisti, critici d'arte tra cui ricordo Achille Bonito Oliva, associazioni quali il Fai delegazione di Bari e D.Cirillo che hanno portato avanti insieme a noi la richiesta di intitolazione di quel giardino a Marilena Bonomo. Perché una comunità si rinsalda anche attraverso la memoria di coloro che hanno contribuito a renderla grande in passato. Passato a cui noi oggi dobbiamo dire grazie e a cui possiamo guardare con attenzione per imparare a progettare il futuro della nostra città. A Marilena Bonomo dobbiamo dire grazie anche per aver trasmesso a tante donne e uomini della mia generazione la passione per l'arte, la voglia di conoscere il mondo e di scoprire nuove culture senza timore di perdere la nostra identità culturale e artistica. Grazie anche a questa vocazione maturata da tanti di noi, oggi la nostra città può credere nel sogno di una grande polo delle arti del contemporaneo che Comune, Regione e Ministero stanno realizzando nel teatro Margherita, nel mercato del pesce e nella sala Murat"