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Madonnella, strade come gruviera. Muciaccia: "Il Comune intervenga al più presto"

Situazione limite su via Carulli, ma nelle altre strade del quartiere le cose non vanno meglio. Il presidente della VII Circoscrizione: "Siamo stufi. Da tempo abbiamo comunicato al Comune gli interventi da realizzare in modo urgente"

Antonio Scotti 4 giugno 2012

Allarme strade a Madonnella. Lesioni, buche, piccole voragini costellano qua e là il quartiere umbertino rendendolo sempre più insicuro. A lanciare l’sos è il presidente della VII circoscrizione, Nichi Muciaccia: “Io sono scandalizzato dall’inerzia degli uffici comunali, la situazione è al limite, alcune strade stanno diventando un vero colabrodo. Ciò nonostante, siano stati già comunicati al Comune gli interventi da realizzare in modo urgente”.

In effetti camminando per le strade del rione, il numero delle buche si finisce col perderlo molto presto. I lavori di rifacimento delle condotte idriche lungo corso Sonnino sono terminati da un pezzo, ma la strada deve essere ancora sistemata a dovere. Il dramma è su via Carulli, nel tratto compreso tra via Abbrescia e largo Carabbelese: più che una strada sembra un patchwork, con livelli di asfalto sovrapposti, buche e voragini. “Io abito qui e non ha idea di quanti motorini e biciclette vedo cadere o inciampare – racconta Luisa F. -. Ora siamo davvero al paradosso, tanto che io per prima preferisco cambiare strada per arrivare a casa dopo lavoro. Quanto tempo serve ancora?”. Un commerciante indiano non ne può più: “Non c’è cosa più pericolosa di questa strada. Paghiamo le tasse, ma non vedo i servizi”.

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Anche su via De Giosa la situazione non è delle migliori, soprattutto durante le giornate di pioggia. Già alcuni mesi fa arrivò la denuncia da parte del presidente dell’associazione dei commercianti della strada, Nico Pesce: “L’asfalto è sconnesso e in occasione delle precipitazioni si formano dei veri e propri laghi, tanto che i pedoni hanno difficoltà ad attraversare la strada”. “In altri casi - continua Pesce - le auto sfrecciano e alzano secchiate d’acqua verso pedoni e vetrine. Davvero indecente”.  

Stessa situazione in via De Nicolò, con marciapiedi sconnessi e asfalto rattoppato in più punti. Via Imbriani, invece, è messa meglio dopo che l’Aqp è intervenuta nel tratto che da via Abbrescia porta a  piazza Diaz. Ma nella parte nord tutto è come prima. “Presto convocheremo una riunione tecnica per fare il punto della situazione – assicura Muciaccia -. Certo non intendiamo assistere a questa situazione standocene con le mani in mano, anche perché a giugno si aprirà il cantiere su Piazza Madonnella e non vogliamo aumentare i disagi”.

Solo un anno fa, il Comune di Bari predispose  il piano di interventi di restyling di strade e marciapiedi per una spesa complessiva di 4 milioni di euro. Degli 89 interventi previsti, 28 erano da distribuire nel corso dell’anno scorso e riguardavano i marciapiedi. Tra queste spiccava anche via Carulli. Ma fino a questo momento nessuna traccia di ricostruzione. “Ci diano una strada decente – osserva Franco F., residente – Ma perché dobbiamo penare anche per avere un asfalto decoroso?”. La domanda è girata al consigliere delegato alla mobilità Antonio Decaro.

 

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