Parco Perotti in abbandono, erbacce e rifiuti sul prato

Divelte alcune targhe commemorative delle vittime di Capo Gallo. I podisti: "Occorre più cura, il Comune cosa fa?"

A pochi giorni dalla sentenza con cui la Corte Europea dei diritti dell’Uomo ha condannato lo Stato italiano a rimborsare i costruttori di Punta Perotti (illegittima la confisca dei terreni decisa dalla Cassazione, ndr) tornano a far discutere le condizioni del parco nato all’indomani della demolizione eseguita dal Comune di Bari. Il prato è tutt’altro che omogeneo e l’altezza erba inizia a diventare irregolare. In alcuni casi, si intravedono dei veri e propri buchi che si alternano a zone bruciate. Alcune attrezzature ludiche sono danneggiate. Il tutto cosparso di rifiuti di ogni genere: bottiglie di vetro, plastica, buste di alimenti, cartacce. A lamentarsi sono in particolare alcuni podisti, habitué del parco: “E’ una landa desolata e non molto controllata – racconta Mario L. 29 anni -. Vengo quasi giorno e devo dire che se non ci fosse il marciapiede sarebbe quasi impossibile correre sul prato, ma il Comune cosa fa?”.

Ogni ulivo piantato nel Parco ha una targa marmorea con cui si ricorda il nome e l’età delle vittime del disastro aereo di Capo Gallo del 2005. Alcune di queste sono state divelte e abbandonate nel parco nella più totale indifferenza. Passeggiando nel prato si trova anche qualche deiezione canina. “Ora si avvicina l’estate e il parco è una cosa indegna - nota Luigi A., 35 anni -. Non fanno nulla, anche i bambini avrebbero bisogno di più campi dove giocare; per non parlare dei cani che fanno di tutto nel prato”.

Nel passato non mancarono polemiche per le multe che i vigili urbani fecero ai proprietari dei cani che non raccoglievano le deiezioni dei loro animali. “A Bari non c'è un'area attrezzata per i cani”, fu la rivendicazione dei padroni, che avviarono subito dopo una serie di ricorsi contro il Comune per contestare il pagamento della mora. “E’ una scusa quella di farli correre - afferma Giuseppe Loiacono, 75 anni - . Ero con mia nipote quando ho visto un cane espletare i propri bisogni a pochi passi da noi: è solo maleducazione”.

Intanto, nei giorni scorsi, il presidente della circoscrizione Madonnella, Nichi Muciaccia, ha annunciato che nel progetto esecutivo del rifacimento del giardino di piazza Gramsci ci sarà un’area interamente dedicata agli animali.

 

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