Card prepagate e varchi per accedere al Moi, novità dal 1° aprile: "Stop ai contanti e agli abusivi"

Presentato il nuovo sistema d'accesso al grande mercato. Previste tre diverse carte con colorazioni diverse a seconda degli operatori. Maab di Mungivacca, Palone: "L'obiettivo è aprire entro l'anno"

Card prepagate per entrare nel Moi, il mercato ortofrutticolo all'ingrosso della città di Bari: dopo l'avvio della prima regolamentazione degli accessi, lo scorso anno, si passa alla fase due, nella quale spariranno i contanti per accedere alla struttura, attraverso un sistema di carte da ricaricare. Le novità sono state presentate questa mattina a Palazzo di città dall'assessore al Commercio, Carla Palone, dal comandante della Polizia Locale, Michele Palumbo, e dal dirigente Francesco D'Ingeo. 

Come funzioneranno le card del Moi

Dal primo aprile, dunque, gli accessi su via Napoli e in zona San Francesco saranno effettuati con le carte. Tre i colori previsti: l'azzurro per personale e facchinaggio, con ingressi dalle 4 alle 19, la rossa per produttori e dipendenti, con accessi dalle 14.30 alle 19 e quella gialla per acquirenti e dipendenti, i quali potranno accedere dalle 5. Leggermente arrotondati i costi: 1 euro per gli autocarri fino a 3.5 tonnellate e 1.50 per quelli con stazza superiore. Le ricariche potranno essere effettuate con versamenti sul conto corrente del mercato o direttamente attraverso i pos abilitati nel Moi. "In questa maniera - ha spiegato il comandante Michele Palumbo - potremmo tracciare al meglio gli operatori e dare maggiore sicurezza a tutti, evitando abusivi e introduzioni delinquenziali avvenute in passato. Inizialmente crediamo vi sarà una fase di adattamento da parte di chi utilizzerà la tessera ma contiamo di andare a pieno regime dalle prossime settimane". Si stanno infatti mettendo a punto gli ultimi dettagli: le card potranno essere richieste dal 27 di marzo e in questi giorni si sta risolvendo qualche problema di connessione del sistema. Per gli operatori non giornalieri, invece, si potrà ancora utilizzare il contante: sarà possibile, per loro, anche attivare una scheda.

Il punto su Maab e mercato di via Amendola

"Sono anni che lavoriamo sul progetto Moi - ha aggiunto l'assessore Palone - perché vogliamo dare dignità agli operatori mercatali. Si tratta di una delle aziende più grandi della città, con mille dipendenti. Non è stato semplice mettere delle regole rigide ma siamo riusciti, attraverso un confronto, a dare una gestione più moderna alla struttura". Il tutto in attesa di vedere aperto e operativo il Maab di Mungivacca, struttura da3 2 milioni di euro inaugurata nel 2009 e mai entrata in funzione, per la quale già una decina di operatori sono pronti: "Stiamo acquisendo le aree di viabilità spiega Palone. Abbiamo ultimato gli espropri. Servirà effettuare i lavori per l'illuminazione e la segnaletica. Entro la prossima settimana faremo un incontro operativo e l'auspicio è avviarlo entro quest'anno. Ci sono solo problematiche burocratiche". Un altro 'cantiere' mercatale è invece quello di via Amendola, dove a breve dovrebbe avvenire il trasferimento delle bancarelle di via Nizza: "Abbiamo già fatto le assegnazioni - ha detto Palone - e gli operatori stanno effettuando i primi pagamenti. La questione da risolvere riguarda i parcheggi. Non vogliamo lasciarlo libero, dando più spazio proprio ai lavoratori del mercato. In questo senso stiamo valutando un'interlocuzione con l'Amtab".

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